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	<title>Allevamento Gamecastle bouledogue francesi bulldog &#187; Articoli</title>
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	<description>Allevamento di Bouledogue Francesi  bouledogue e bulldog</description>
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		<title>LO SVILUPPO COMPORTAMENTALE DEL BOULEDOGUE FRANCESE</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Apr 2024 06:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sviluppo comportamentale del Bouledogue francese Nel cucciolo esistono dei “periodi critici” per il corretto sviluppo di varie funzioni psicologiche e sociali. Durante l’adolescenza il bouledogue francese può presentare difficoltà a mantenere l’equilibrio e l’autocontrollo. L’età adulta è caratterizzata dalla tendenza alla stabilità comportamentale. Durante la vecchiaia è importante favorire il benessere fisico e stimolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #cc0033;">Lo sviluppo comportamentale del Bouledogue francese</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Nel cucciolo esistono dei “periodi critici” per il corretto sviluppo di varie funzioni psicologiche e</span></p>
<p><span style="color: #000000;">sociali.</span></p>
<ol>
<li><span style="color: #000000;">Durante l’adolescenza il bouledogue francese può presentare difficoltà a mantenere l’equilibrio e </span></li>
</ol>
<p><span style="color: #000000;">l’autocontrollo.</span></p>
<ol>
<li><span style="color: #000000;">L’età adulta è caratterizzata dalla tendenza alla stabilità comportamentale.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Durante la vecchiaia è importante favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di adattamento del bouledogue francese.</span></li>
</ol>
<p><span style="color: #000000;">Il comportamento di ciascun individuo è determinato dall’interazione tra il <strong><span style="text-decoration: underline;">potenziale genetico dell’animale e l’ambiente in cui vive</span></strong>. Le circostanze ambientali, spesso <strong>dipendenti </strong>dall’uomo, <strong><span style="text-decoration: underline;">possono quindi esercitare un effetto benefico o nocivo sul carattere del nostro bulldog</span></strong> e l’entità di tale effetto dipende anche dall’età dell’animale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il cucciolo</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel cucciolo esistono dei ‘periodi critici’ per il corretto sviluppo di varie funzioni psicologiche e sociali.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’inizio e la fine di questi periodi sono biologicamente determinati: in questi brevi e precisi periodi di<img class="alignright size-thumbnail wp-image-7238" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2024/04/Nike-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">età la possibilità di compiere esperienze cruciali per lo sviluppo comportamentale particolarmente importante e l’apprendimento conseguente a queste esperienze è particolarmente rapido e duraturo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il periodo neonatale comprende le prime due settimane di vita e durante questa fase sono</span></p>
<p><span style="color: #000000;">importantissime le stimolazioni tattili. Il cucciolo deve quindi avere la possibilità di mantenere il</span></p>
<p><span style="color: #000000;">contatto fisico con la mamma e gli altri cuccioli ma anche abituarsi a manipolazioni delicate da parte</span></p>
<p><span style="color: #000000;">dell’uomo. Questa procedura viene eseguita dall’allevatore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nella terza e quarta settimana di vita il cucciolo comincia a vedere, sentire ed esplorare e comincia a</span></p>
<p><span style="color: #000000;">scoprire il mondo circostante. In questa fase è importante la presenza della madre in un ambiente</span></p>
<p><span style="color: #000000;">tranquillo e dolcemente stimolante perché la mamma è la base sicura da cui allontanarsi</span></p>
<p><span style="color: #000000;">temporaneamente per esplorare il mondo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Mentre esplora il mondo, il cucciolo comincia un percorso importantissimo: <strong><span style="text-decoration: underline;">la socializzazione</span></strong>. Durante</span></p>
<p><span style="color: #000000;">questo percorso il cucciolo imparerà le regole basilari della vita sociale grazie alla presenza della</span></p>
<p><span style="color: #000000;">madre e di altri cuccioli. La presenza di altri cuccioli e di cani adulti è indispensabile poiché da loro il</span></p>
<p><span style="color: #000000;">cucciolo riceve le risposte più adeguate ai suoi comportamenti. Per esempio, mentre gioca con gli altri</span></p>
<p><span style="color: #000000;">cuccioli e la madre, il cucciolo imparerà a modulare la forza del suo morso in base alle loro reazioni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per questa ragione dovrebbe fare numerose esperienze positive in presenza di soggetti (cani e</span></p>
<p><span style="color: #000000;">persone) che siano in grado di dare risposte adeguate ai suoi comportamenti. La presenza della</span></p>
<p><span style="color: #000000;">madre è fondamentale almeno fino alle otto settimane, ma il processo di modulazione delle risposte si</span></p>
<p><span style="color: #000000;">perfeziona nei primi mesi di vita.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per aumentare le sue abilità sociali è altresì importante che durante questa fase il cucciolo abbia</span></p>
<p><span style="color: #000000;">contatti con diversi tipi di cani e di persone (uomini, donne, bambini, persone diversamente abili , gatti ….).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il momento corretto per l’adozione di un cucciolo è a circa 80/90 giorni di età. Il percorso di</span></p>
<p><span style="color: #000000;">sviluppo comportamentale deve, infatti, comprendere situazioni e stimoli che l’animale potrebbe</span></p>
<p><span style="color: #000000;">incontrare durante la ‘nuova vita’ con il suo proprietario. Il proprietario deve quindi favorire queste</span></p>
<p><span style="color: #000000;">esperienze nel cucciolo esponendolo in maniera graduale ma continua ad ambienti e situazioni</span></p>
<p><span style="color: #000000;">comuni della vita.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">L’adolescenza</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Anche nei cani esiste un periodo difficile simile all’adolescenza, caratterizzata dallo sviluppo</span></p>
<p><span style="color: #000000;">sessuale. L’età in cui si manifesta è variabile: più breve e precoce nelle taglie piccole (6 mesi-1,5 anni)</span></p>
<p><span style="color: #000000;">che in quelle grandi o giganti (1 anno - 2,5 anni). Durante questo periodo è presente una difficoltà a</span></p>
<p><span style="color: #000000;">mantenere l’equilibrio e l’autocontrollo con cambiamenti che sono spesso improvvisi e inattesi. Il bouledogue francese adolescente può diventare più eccitabile e impulsivo ma alcuni accorgimenti possono aiutare il proprietario a gestire questa fase. È importante rispondere ai comportamenti ‘di ribellione’ come</span></p>
<p><span style="color: #000000;">abbaiare insistentemente per avere l’attenzione o un gioco, tirare al guinzaglio per cambiare direzione</span></p>
<p><span style="color: #000000;">e così via, in modo tranquillo, premiando la calma e ignorandolo quando manifesta eccessiva</span></p>
<p><span style="color: #000000;">eccitazione. È importante anche mantenere una rigorosa coerenza nel premiare i comportamenti</span></p>
<p><span style="color: #000000;">desiderati (la calma) cercando inoltre di prevenire le situazioni di maggiore eccitazione. Per motivare il</span></p>
<p><span style="color: #000000;">bouledogue francese a rispondere positivamente alle richieste, il proprietario deve rafforzare la relazione con esso svolgendo insieme attività piacevoli (passeggiate, giochi ed esercizi divertenti).</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il Bouledogue francese adulto</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se il bouledogue francese ha raggiunto un buon equilibrio emozionale, l’età adulta è caratterizzata dalla tendenza alla stabilità comportamentale. Questa stabilità può venire meno in caso di cambiamenti ambientali, del gruppo familiare, malattie, traumi emotivi in genere, condizioni riproduttive come calori,</span></p>
<p><span style="color: #000000;">gravidanze, accoppiamenti. Anche durante l’età adulta la relazione con i proprietari dovrebbe essere</span></p>
<p><span style="color: #000000;">improntata alla coerenza nella comunicazione e alla condivisione di esperienze positive di</span></p>
<p><span style="color: #000000;">collaborazione nella vita di tutti i giorni: passeggiare, giocare insieme, esplorare e soprattutto godere</span></p>
<p><span style="color: #000000;">della reciproca compagnia.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il Bouledogue francese anziano</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Come nell’uomo, l’invecchiamento del bouledogue francese è caratterizzato dal progressivo calo delle capacità di adattamento, memorizzazione e apprendimento. Nei cani anziani sono altresì frequenti disturbi clinici e malattie in genere che minano il benessere provocando dolore, abbattimento, difficoltà di</span></p>
<p><span style="color: #000000;">movimento, cecità o sordità.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Durante questo periodo diventa quindi prioritario favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di</span></p>
<p><span style="color: #000000;">adattamento del bouledogue francese favorendo il riposo e non obbligandolo in attività particolarmente stressanti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il comportamento del cane</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 17:35:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il comportamento del cane Allevamenti Bouledogue francesi,Bulldog inglesi Tutti i cani sviluppano naturalmente legami affettivi con i loro proprietari e diventano parte della famiglia sentendosene membri effettivi. Chi adotta un cane dovrebbe essere cosciente che questo nostro compagno diventa un gregario e non un figlio da accudire e ha bisogno di regole da seguire. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #cc0033;">Il comportamento del cane </span></span></h1>
<h1 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline; color: #ffffff;">Allevamenti Bouledogue francesi,Bulldog inglesi </span></h1>
<p><span style="color: #000000;">Tutti i cani sviluppano naturalmente legami affettivi con i loro proprietari e diventano parte  della famiglia sentendosene membri effettivi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Chi adotta un cane dovrebbe essere cosciente che questo nostro compagno diventa un  gregario e non un figlio da accudire e ha bisogno di <strong>regole da seguire.</strong> La strategia da adottare è quella di premiare i buoni comportamenti e <strong>ignorare </strong>quelli sgraditi,  evitando urla e punizioni.  <span style="color: #cc0033;"><strong>E’ fondamentale che i proprietari trasmettano coerentemente il messaggio che sono le  persone a gestire le risorse principali (cibo, giochi, attenzioni e spazi) e non sia il cane a imporre tali risorse all'uomo. </strong></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Abituare il cane fin da cucciolo a diversi tipi di persone, cani, altri animali domestici, a restare  in casa da solo e a una gran varietà di situazioni aiuta a prevenire la maggior parte dei  comportamenti indesiderabili.  Come tutti gli animali, i cani manifestano un repertorio comportamentale caratteristico di specie.  Questo significa che il cane esprime dei comportamenti che sono il naturale bagaglio della sua specie,  come per esempio l’organizzazione sociale, il comportamento predatorio e la difesa del territorio, ovviamente in base alla razza e al gruppo di appartenenza.   L’intensità con cui il loro repertorio viene espresso dipende anche dalle esperienze del singolo animale e  su queste il proprietario, gioca un ruolo chiave. Talvolta, l’espressione di alcuni  comportamenti può essere inappropriata alla situazione o così intensa da creare problemi di gestione  dell’animale o, nei casi più estremi, di convivenza con l’uomo. Quest'ultimo si sente dapprima una vittima, poi sviluppa un sentimento di  inadeguatezza che talvolta sfocia in estremi comportamenti come il cercare al cane un'altra famiglia, dando poi la colpa della propria ignoranza cinofila al veterinario, all'allevatore, all'educatore ecc... senza farsi l'esame di coscienza per cercare di CAPIRE dove ha sbagliato. E generalmente l'errore è sempre lo stesso: HA UMANIZZATO IL SUO CANE!!!!</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per questo è importante che il  proprietario abbia le informazioni necessarie per prevenire queste situazioni. <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #cc0033;"><strong>Il primo errore è mancare di rispetto al proprio cane trattandolo da UMANO. I cani siano essi rottweiler , bouledogue francesi, chihuahua sono CANI, hanno un loro linguaggio sociale che va assolutamente rispettato; snaturalo significa creare un cane aggressivo o timido, insicuro o associale in qualunque modo un animale NON SERENO che vivrà un'esistenza infelice e non appropriata alla sua naturale indole.</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>1.Possessività : </strong>Alcuni cani ringhiano in presenza del cibo, se hanno un giocattolo o se qualcuno si avvicina al luogo  dove riposano. Generalmente queste <strong>‘dimostrazioni’</strong> cominciano quando il cucciolo raggiunge la  maturità sessuale ma il tentativo di impedire con un ringhio che il proprietario sottragga un gioco o la  ciotola può manifestarsi anche prima dell’adolescenza. il cucciolo e non il contrario. <strong>In pratica, per cani con l’attitudine a ringhiare per mantenere il possesso di  giocattoli, luoghi di riposo o cibo è importante insegnare ad aspettare e chiedere ‘per piacere’ con un “seduto!” per cibo, giochi e carezze.</strong> Inoltre, è bene evitare di provocare reazioni aggressive  disturbando l’animale quando mangia o quando dorme. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>2. Territorialità: </strong> Il cane adulto può mostrare dei comportamenti che sono normali per la sua specie, come la difesa  del territorio per esempio, ma che possono creare dei problemi di gestione in certe situazioni o  contesti. In questi casi non si può ignorare il comportamento sgradito, soprattutto se si manifesta con  aggressività nei confronti di chiunque si avvicini alla porta di casa o magari al pianerottolo o all’entrata  dell’ascensore. Alcune razze sono più predisposti a sviluppare questi comportamenti ( non possiamo certo paragonare un rottweiler e un bouledogue francese per la territorialità) e in questo caso è  molto importante introdurre la regola di deputare al proprietario, quando è presente, il ruolo di controllo  dei ‘confini’, siano essi la casa, il pianerottolo, l’androne del palazzo o il giardino. Se il cane è di  temperamento territoriale o guardiano, non lasciare mai le porte socchiuse per uscire sul pianerottolo  o in giardino e abituarsi a tenere sempre il cane sotto controllo quando arrivano ospiti. Anche in  queste situazioni, <strong>premiare un comportamento calmo in presenza di ospiti fin dai primi mesi di vita è  molto importante per prevenire futuri problemi</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>3. Comportamento predatorio:</strong> I cani sono predatori e il loro ruolo come ausiliari dell’uomo nella caccia è stato fondamentale nella  nostra storia. La selezione di soggetti con un certo tipo di comportamento predatorio è stata messa in  atto anche per creare alcune razze di cani guardiani di greggi e mandrie. L’istinto predatorio è quindi  normale e alcuni aspetti sono stati ricercati e selezionati dall’uomo. Il comportamento predatorio del  cane viene sollecitato soprattutto da stimoli in movimento che ‘ricordano’ prede quali biciclette,  motorini, gatti o bambini che corrono. Di solito, se il cane è abituato a vedere ogni giorno motorini,  biciclette, gatti e bambini il problema non si pone, ma in alcuni cani ( e qui rottweiler e bouledogue francesi si somigliano molto) l’istinto predatorio è  particolarmente sviluppato. Il rischio è che creino incidenti, spaventino o mordano i polpacci dei ciclisti,  mordano bambini che giocano e così via. Inoltre c’è la possibilità che facciano del male ai gatti o agli  animali da cortile. La prevenzione, attuata quando il cane è ancora cucciolo esponendolo in maniera  appropriata agli stimoli che innescano la predazione, è senz’altro un aspetto cruciale, ma purtroppo ci  sono cani in cui questo non è avvenuto o che hanno una tendenza alla predazione particolarmente  spiccata. Per questi, soprattutto se molto reattivi ed eccitabili, è indispensabile mettere in atto una  contenzione adatta( con adeguati guinzagli) e cosa <strong>fondamentale l'anticipazione di tali comportamenti</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>4.Prevenzione dell’aggressività:</strong> Il primo e più importante strumento per prevenire l’aggressività è far socializzare il cane fin da  cucciolo con diversi tipi di persone, con gli altri cani e con gli altri animali domestici in modo che sia  abituato a quante più cose, animali e persone possibili. Occorre poi ricordare che il cane deve vivere  nella famiglia ma senza esasperare l'umanizzazione. È importante non sottovalutare l’importanza dell’esercizio fisico e della stimolazione: un cane che va a  passeggiare regolarmente ed è abituato a imparare cose nuove e fare esercizi divertenti è meno  probabile che manifesti stress o reazioni imprevedibili. Un altro strumento importante è seguire la regola della gestione delle risorse: il cane deve sempre  aspettare il permesso per avere cibo, giocattoli, carezze e attenzione. Questa regola diminuirà  l’eventualità di aggressioni se qualcuno si avvicina alla ciotola o al luogo dove riposa.  Infine, educare premiando i buoni comportamenti e <strong>ignorando i comportamenti sgraditi </strong>ed indesiderati  in maniera costante e evitare le punizioni rende i cani fiduciosi nei riguardi dei proprietari e delle  persone in generale. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>5.Prevenire le liti tra cani:</strong> I cani dovrebbero essere abituati a incontrare altri cani diversi da loro, sempre in sicurezza. Il cucciolo imparerà  così a relazionarsi con i suoi simili in maniera serena. L'<strong>aggressività tra maschi adulti è piuttosto comune</strong> e se questo è il caso del vostro cane ricordate che  gli incontri frontali e improvvisi vanno sempre prevenuti: soprattutto nelle zone affollate e negli spazi  ristretti evitate di far avvicinare frontalmente due cani al guinzaglio(<strong> cosa che invece FATE TUTTI!!!)</strong> L'aggressività verso tutti i tipi di cani è un problema di comportamento che deve essere affrontato sia esso legato a un bouledogue francese, bulldog inglese, rottweiler o altra razza ,chiedendo aiuto al vostro allevatore.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">6. Montare la gamba del proprietario: </span></strong><span style="color: #000000;">Spesso si sente la frase: " mi monta la gamba" seguita da un sorriso per questo " buffo" atteggiamento. Dietro questo comportamento in realtà si cela un tentativo di <strong>SOTTOMISSIONE </strong>che il nostro cane ( e qui i Bouledogue francesi sono dei campioni) attuata nei confronti del proprietario. In altre parole<strong> vuole ottenere la leadership del branco </strong>( famiglia) per fare sostanzialmente ciò che vuole. Urinare sui divani, ringhiare e mordere se accarezzato mentre riposa e tutti quei comportamenti che vediamo nei documentari dai lupi Alfa nei confronti dei sottoposti ma<strong> INACCETTABILI</strong> nella convivenza sociale famigliare.  Evitare assolutamente questo comportamento fin dalla primissima volta dovesse manifestarsi senza trovare inutili giustificazioni del tipo è solo un cucciolo , crescerà, perché si è vero che crescerà, ma crescerà male! </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><br />
</span></p>
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		<title>Il cucciolo arriva a casa</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 19:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'arrivo di un cucciolo in casa è sempre un evento molto emozionante; è una nuova presenza che entra a far parte della famiglia, e presto scoprirete quanto affetto è capace di offrirvi. La grande capacità del cane ad integrarsi nella nostra società gli ha permesso di diventare l’animale domestico più importante per l’uomo da oltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">L'arrivo di un cucciolo in casa è sempre un evento molto emozionante; è una nuova presenza che entra a far parte della famiglia, e presto scoprirete quanto affetto è capace di offrirvi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La grande capacità del cane ad integrarsi nella nostra società gli ha permesso di diventare l’animale domestico più importante per l’uomo da oltre 100 secoli.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’arrivo di un cucciolo porta sempre un cambiamento nella vita di chi lo adotta, per questo ci vuole reciproca comprensione, garantita dal vostro legame con il cane e da come lo rispettate.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">All'inizio il cucciolo si sentirà un po' spaesato e questo è comprensibile perché viene tolto dal proprio ambiente (fratellini, mamma) quindi non lasciatelo solo per lunghi periodi. L’ideale è portarlo a casa ad esempio il sabato per stare con lui due giorni interi. Lui non ci metterà molto ad abituarsi alla nuova famiglia perché sicuramente voi lo aiuterete a sentirsi al sicuro offrendogli tutto il vostro amore e prendendovi cura di lui. I primi giorni che il cucciolo trascorrerà nella sua nuova casa sono i più importanti della sua vita; dovrete accoglierlo in un ambiente tranquillo per non spaventarlo, non obbligatelo a stare in presenza di gruppi di persone o bambini giocosi appena arrivato nella nuova casa, i rumori assordanti potrebbero spaventarlo; anche se morirete dalla voglia di farlo vedere a tutti trattenetevi per qualche giorno, <span style="text-decoration: underline;">il cucciolo deve prima conoscere la nuova famiglia ed in seguito tutti gli altri</span>. Prestategli molta attenzione e lasciatelo girovagare per casa liberamente affinché, esplorando il nuovo territorio per soddisfare le proprie curiosità, si ambienti più facilmente. Dovete essere allegri ed incoraggianti, non sgridatelo e non punitelo se ha fatto qualcosa di sbagliato o se ha fatto la pipì.  Il modo corretto di tenere in braccio un cucciolo è il seguente: alzatelo con una mano sotto il torace e con l’altra sostenete le zampe posteriori, sollevatelo con entrambe le braccia; tenetelo poi contro il vostro corpo con una mano sulla schiena ed una che sorregga sempre il posteriore e la panciotta, in questo modo si sentirà protetto e quindi al sicuro. Ora siete voi la sua mamma.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ricordate che un cucciolo dorme molto e che mentre dorme non deve essere disturbato e quindi neanche preso in braccio. </span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">I primi giorni forse mangerà poco, nessuna paura, prima di tutto viene la curiosità di conoscere la nuova casa, in secondo luogo il gioco e per ultimo il cibo, ma non durerà per molto, una volta ambientatosi il cucciolo non avrà più alcun problema.</span></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-7209" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2024/04/gettyimages-158769394-612x6121-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" /></p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #cc0033;">L'importanza del recintino educativo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Durante i primi mesi nella nuova casa, e soprattutto durante la vostra assenza ( lavoro, scuola, fare la spesa) , consigliamo di destinare al cucciolo uno spazio chiuso da un recintino o altro, con all’interno cuscinotto, ciotola, giochi e traversina per i bisogni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In questo modo il cucciolo non potrà demolirvi la casa, primo J, e cosa fondamentale non potrà mettersi in situazioni pericolose durante la vostra assenza. Inoltre in allevamento li abituiamo già a sporcare sulla traversina, dunque il vostro lavoro è sicuramente più agevolato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Anche durante la notte il cucciolo dovrà riposare nel recintino e, se dovesse piangere, andrà IGNORATO. Non commettete l’errore di prenderlo in braccio nel cuore della notte, altrimenti avrete finito di dormire per sempre!</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>PROPRIETARI   RESPONSABILI</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Diventare proprietari di un cucciolo di Bouledogue francese implica molte responsabilità. Le cose principali da ricordare sono le seguenti:</strong></span></p>
<blockquote><p><span style="color: #0000ff;"><strong>Fornirgli il cibo secondo il nostro consiglio</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Non farlo agitare dopo la pappa</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Dopo il richiamo della vaccinazione al compimento del suo primo anno di vita, ( 12 mesi) i richiami successivi saranno a cadenza molto lunga ( 3 anni e oltre) , anche se i veterinari non ve lo consigliano, poiché stra vaccinare è un business assai redditizio</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Non sottoporre il cane a inutili controlli veterinari se non ne ha bisogno ( non sopporto la frase “ abbiamo fatto un giro dal veterinario per un controllino”, non la voglio nemmeno commentare!</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Tenere pulito lui ed il suo ambiente</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Spazzolarlo almeno una volta alla settimana</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Controllare lo stato generale del cane mensilmente ( orecchie, polpastrelli)</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Controllare di tanto in tanto se vi è presenza di parassiti esterni (zecche, pulci) nel caso intervenire con prodotti naturali.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Fornirgli uno spazio dove possa riposare</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Educarlo e rispettare la sua natura di cane e non di bambino, creereste danni psicologici enormi.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Non punirlo inutilmente; la maggior parte degli sbagli del cane è provocata dagli errori dei proprietari.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>VIETATE salviette da bambini per pulire il cane!</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Non lasciare MAI il tuo cane libero se non sei in una zona recintata, devi SEMPRE essere in grado di garantire la sicurezza a terzi quindi collare e guinzaglio SEMPRE!!!</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Non portare il tuo cane al supermercato nel carrello, è contro natura! LUI NON E’ FELICE, sei tu umano che vuoi crederlo.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Stipula una polizza assicurativa che ti permette una copertura nel caso il tuo cane arrechi danno a cose di terzi o a terzi.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Come un bambino il vostro nuovo cucciolo ha bisogno di cibo, sonno, giochi ed esercizio regolari.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Per i primi tempi siate sempre positivi col vostro nuovo cucciolo</strong></span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;"><strong>RICORDATE: UN’ESPERIENZA FELICE NEI SUOI PRIMI GIORNI TRASCORSI NELLA NUOVA CASA E CON LA NUOVA FAMIGLIA AVRA’ UN EFFETTO DURATURO E POSITIVO SUL CARATTERE DEL VOSTRO CUCCIOLO.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La prima cosa da <strong>NON </strong>fare quando arriva un cucciolo, è portarlo da un veterinario subito, l’allevatore ha già provveduto a tutte le cure e premure per il vostro cucciolo, quindi attendete il richiamo della vaccinazione per fargli conoscere il veterinario  così che comincia a instaurare un rapporto di conoscenza, amicizia e fiducia con voi e la vostra famiglia, senza subire inutili stress nei primissimi giorni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Entro i quattro mesi d'età deve essere completato il ciclo delle vaccinazioni. Prima di allora si consiglia di porre molta attenzione prima di esporre il cucciolo ad altri ambienti ed ad altri animali in quanto il piccolo è sensibilissimo a tutta una serie di malattie virali. Dunque attendete la fine delle vaccinazioni prima di portarlo fuori.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Spesso i veterinari impostano un programma di vaccinazioni complesso  e inutile, starà a voi scegliere cosa è meglio per il vostro cane, ( in virtù delle informazioni fin qui apprese)  valutando dove vivete e del rapporto rischi-benefici.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">E' necessario far mangiare il piccolo Bouledogue francese ad un'altezza regolare, esistono in commercio opportuni trespolini adatti a queste piccole razze. Si raccomanda di non esagerare facendo ingrassare il cane a dismisura soprattutto in giovane età perché questo comporterebbe solo problemi di salute evitabili con una dieta regolare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo aver mangiato o dopo il pisolino il cucciolo potrebbe avere il singhiozzo: nessuna paura, tutto rientra nella norma. Il Bouledogue francese è un cane molto affettuoso e quindi ama stare sempre al fianco del suo amico umano; il movimento di cui ha bisogno non è eccessivo, trascorre addirittura giornate intere dormendo(e russando) comunque mantenendo alta la soglia di vigilanza.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">cucciolo bouledogue francesi da allevamento Lombardia Varese</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"> allevamento Gamecastle Varese Milano Lombardia cuccioli bouledogue francesi bulldog francese cucciolo allevamenti selezionati</span></p>
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		<title>LA FILARIOSI CARDIOPOLMONARE</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Mar 2023 15:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[La filariosi cardiopolmonare è una malattia causata da un parassita, un nematode (verme tondo), chiamato Dirofilaria Immitis, trasmessa al cane dalla zanzara. Questo verme richiede non solo un ospite definitivo, dove vive l' adulto che si riproduce, ma anche un ospite intermedio che diffonde la malattia e nel quale il parassita si sviluppa. Possono venire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>filariosi cardiopolmonare</strong> è una malattia causata da un <strong>parassita</strong>, un nematode (verme tondo), chiamato Dirofilaria Immitis, <strong>trasmessa al cane dalla zanzara</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-7087" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2023/03/IMG_7690-0024-264x300.jpg" alt="" width="264" height="300" /></p>
<p>Questo verme richiede non solo un ospite definitivo, dove vive l' adulto che si riproduce, ma anche un ospite intermedio che diffonde la malattia e nel quale il parassita si sviluppa. Possono venire colpiti in generale tutti i carnivori: quindi i cani, i gatti, i furetti (ospite definitivo). I parassiti adulti vivono di regola nel cuore destro e nell' arteria polmonare; altre localizzazioni possono essere la vena epatica, l' arteria aorta, le arterie iliache o le femorali, i testicoli, il cervello o l' occhio.</p>
<p>I soggetti parassitati presentano nel cuore ed aree viciniori da 5 a 30 parassiti, in altri casi si sono potuti rilevare sino a 100 vermi. Il maschio del parassita adulto ha un diametro di circa 0,8 mm. ed una lunghezza di 15 cm.; la femmina e' piu' grande, ha un diametro di circa 1,2 mm. ed una lunghezza che puo' raggiungere i 30 cm. La femmina, dopo la fecondazione, emette direttamente nel circolo sanguigno le microfilarie (larve di prima eta'- L1 -) che permangono per lungo tempo nel torrente sanguigno (anche due anni). Prima di diventare adulti le larve subiscono quattro mute.</p>
<p>Non sempre i soggetti parassitati presentano forme larvali in circolo, puo' capitare ad esempio che un ospite abbia nel suo organismo solo parassiti di un unico sesso o che in seguito a trattamenti farmacologici i parassiti siano divenuti sterili. Le larve di prima età per svilupparsi e mutare devono venire "succhiate" da una zanzara (un dittero ematofago del genere culex) che assolve al ruolo di ospite intermedio.</p>
<p>Nella zanzara le larve di prima età subiscono due mute (da L1 a L2 e quindi da L2 a L3). Le larve di terza età (L3) penetrano nell' organismo dell' ospite definitivo mediante il pungiglione della zanzara quando questa decide di fare un pasto. Rapidamente le L3 mutano in larve di quarta età (L4) che penetrano nel circolo sanguigno, queste successivamente subiscono una nuova muta e divengono larve di quinta età (L5) e raggiungono il cuore dove si fissano e divengono parassiti adulti.<br />
Dal momento in cui le L3 penetrano nell' organismo dell' ospite definitivo al momento in cui i parassiti divengono adulti ed iniziano a riprodursi occorrono circa sei mesi. Il parassita adulto puo' vivere fino a cinque anni.</p>
<p>La sintomatologia è non specifica, ma riferibile genericamente ad un <strong>danno cardiaco</strong>. In un primo tempo il soggetto colpito da filariosi manifesta un quadro che si definisce come "sindrome da minor rendimento" abbiamo malessere, minor vivacità e minor resistenza allo sforzo fisico; tale situazione risulta piu' evidente in un soggetto sportivo, cane da caccia o corridore, in un soggetto da compagnia o sedentario la sintomatologia puo' risultare non evidente. Col tempo si vengono a determinare delle <strong>alterazioni cardiache anche imponenti con grave compromissione dello stato fisico del paziente</strong>.<br />
La mortalità, specie nel gatto, può essere elevata.</p>
<p>La diagnosi specifica si effettua:</p>
<ol>
<li>Evidenziando le larve (L1) del parassita in      una goccia di sangue</li>
<li>Ricorrendo a test immunoenzimatici specifici</li>
</ol>
<p>La prima metodica non e' sempre sicura poiché, come detto, vi possono essere parassiti adulti sterili o le larve possono non essere presenti nella goccia di sangue prelevata; il secondo metodo e' invece probatorio</p>
<p>Oggi esiste un vaccino, ma per la razza bouledogue francese è meglio evitarlo e, nelle zone a rischio, meglio effettuare una profilassi imperniata su due capisaldi:</p>
<ol>
<li>Evitando le punture delle zanzare  con spray naturali anche fatti in casa a base di acqua e Tea tree oil.</li>
<li>Facendo assumere ai soggetti specifici      prodotti atti ad uccidere le forme lavali (L3 ed L4) eventualmente      trasmesse dai vettori (zanzare) ( interceptor quello che consigliamo)</li>
</ol>
<p>Si ribadisce che il trattamento farmacologico ( il famoso Cardotek plus o Interceptor flavour) non e' una vaccinazione ma una terapia vera e propria che parte dal concetto di eliminare le forme larvali eventualmente presenti. Questo trattamento si effettua quindi quando sono presenti le zanzare, in genere da maggio ad ottobre, somministrando l' ultima dose DOPO la scomparsa degli insetti.</p>
<p>Il soggetto affetto da filariosi puo' essere curato somministrando un apposito prodotto in due riprese a distanza di 24 ore. Nel periodo che precede e segue il trattamento terapeutico specifico di norma si somministrano dei farmaci di "sostegno". La terapia e' pesante, non scevra da effetti collaterali e purtroppo non offre una garanzia di guarigione totale.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">PER TSANTO USARE TUTTI GLI ANNI SUI VOSTRI BOULEDOGUE E BULLDOG</span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">A PARTIRE DAL 1° MAGGIO  FINO AL 1° OTTOBRE / NOVEMBRE le tavolette di </span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;">INTERCEPTOR FLAVOUR</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> Oppure Pipette </span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;">ADVOCATE</span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> una volta al mese senza dimenticarsene!!!!!!!</span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>Ricorda Bene</p>
<p><strong>La pastiglia di Cardotek e Interceptor è retroattiva, significa che se vedi le zanzare ad aprile la pastiglietta andrà iniziata il 1° maggio che coprirà fino al 1° aprile, se a maggio iniziano le prime zanzare, la pastiglia andrà somministrata il 1° giugno.</strong></p>
<p><strong>Inoltre non sverminate i cani durante il trattamento perché è già presente in questi prodotti un potente vermifugo, quindi per tutto il periodo estivo i vostri cani saranno sverminati.</strong></p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;"><strong>ATTENZIONE</strong></span></span></h1>
<h3 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;"><strong>VISTO CHE ANCORA MOLTI VETERINARI NON L'HANNO CAPITO VE LO SPIEGO IO UNA VOLTA PER TUTTE:</strong></span></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;">LA TAVOLETTA CARDOTEK NON E' DIVISIBILE, DUNQUE NON PUO' ESSERE SPEZZATA A META' </span></span></h4>
<p><span style="color: #000000;">esempio : se un cane pesa 55 kg, si somministrerà 1 cardotek marrone e 1 cardotek blu, NON 1 e mezza di quella marrone.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #339966;">invece l'interceptor è divisibile, dunque sono possibili mezze pastiglie o quarti per bilanciare il peso corretto!!!!</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>LA SCHIENA DEI BOULEDOGUE FRANCESI</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2022 18:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[LE DELICATE SCHIENE DEL BOULEDOGUE FRANCESE I Bouledogue francesi sono meccanicamente sviluppati per non essere in grado di vivere come un border collie o un pastore tedesco. Quando parlo di meccanica del cane parlo di conformazione fisica, andatura e movimento. Il Bouledogue francese è meccanicamente “orrendo” dunque, per come è conformato,  non basta una buona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #cc0033;">LE DELICATE SCHIENE DEL BOULEDOGUE FRANCESE</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">I Bouledogue francesi sono meccanicamente sviluppati per non essere in grado di vivere come un border collie o un pastore tedesco. Quando parlo di meccanica del cane parlo di conformazione fisica, andatura e movimento.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Bouledogue francese è meccanicamente “orrendo” dunque, per come è conformato,  non basta una buona selezione genetica per farlo vivere bene e sano, ma serve soprattutto un proprietario responsabile, che capisca appieno i bisogni motori di questa razza. Quando sento, “ il mio cammina per chilometri” oppure “ salta su e giù dal divano come una gazzella” mi viene un mancamento! E non solo a causa dell’affaticamento respiratorio, che già di per se basterebbe a far desistere una persona intelligente dal far sforzare così il proprio Bouledogue, ma mi riferisco all’affaticamento muscolo-scheletrico che non solo è troppo per lui, ma diventa un vero e proprio pericolo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quando anno fa durante l'interessantissimo seminario sulla colonna vertebrale del Bouledogue Francese organizzato dal club il Dott. Sudati, insieme al Dott. Pinotti, ci ha ricordato l'importanza di prestare la massima attenzione ai movimenti "a rischio" che possono provocare lo svilupparsi di problemi alla schiena dei nostri boulli.</span></p>
<p>https://www.amazon.it/dp/B0C53HCGZD?sp_csd=d2lkZ2V0TmFtZT1zcF9ocXBfc2hhcmVk&#038;th=1&#038;linkCode=ll1&#038;tag=gamecastle06-21&#038;linkId=6c798b9a25c629fcc95c4de3ec258544&#038;language=it_IT&#038;ref_=as_li_ss_tl</p>
<p><span style="color: #000000;">I professori hanno riassunto alcuni consigli per evitare, ovviamente nei limiti del possibile l’insorgenza di patologie a carico della colonna vertebrale dei Bouledogue francesi:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">- NO ai salti dall'alto (come ad esempio scendere e salire dal letto, dal divano...)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">- NO ai salti in verticale (ad esempio mentre giochiamo con loro)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">- NO alle "arrampicate" in montagna per ripidi sentieri</span></li>
<li><span style="color: #000000;">- NO a situazioni pericolose, in cui il boullo rischia di cadere, anche se ci sembrano divertenti ( pavimenti scivolosi)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">- e NO, sempre per quanto possibile, alle scale soprattutto fino 12-18 mesi.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">- SI alle corsette al parco (tenendo sotto controllo la respirazione, soprattutto in estate)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">- SI ai giochi su terreno naturale ( giardino)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">- e SI a passeggiatine insieme ai suoi umani! ( tenendo presente la distanza)</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Ricordiamoci che il Bouledogue Francese, per quanto possa essere esuberante e, a volte, un "pazzo scatenato", è un cane da compagnia e non è strutturalmente portato a grandi sforzi fisici.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">La colonna del Bouledogue Francese non è comunque mai perfetta, e di questo il Dr Sudati ne ha dato atto e ribadito il concetto che sono "rarissime" trovarle nei bouledogue. Quindi l’unica arma a nostra disposizione è prevenire che questa “ brutta” tipicità di razza diventi un problema per il nostro cagnolino.</span></p>
<h4><span style="color: #cc0033;">CERCHIAMO DI CAPIRNE DI PIU’</span></h4>
<p><span style="color: #000000;">COSE’ LA DISCOPATIA INTERVERTEBRALE DEL BOULEDOGUE FRANCESE?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Bouledogue francese è una razza definita condrodistrofica in cui l’apparato scheletrico accresce in modo anomalo quindi con sviluppo anomalo di alcune strutture della colonna vertebrale, quali le vertebre e il disco intervertebrale. Le vertebre possono presentarsi non perfettamente formate, come nel caso di emivertebre o di vertebre di transizione. Le emivertebre sono vertebre di dimensioni ridotte e di forma irregolare ( forma di cuneo) si ritrovano tipicamente a livello toracico ma anche a livello cervicale o lombare e possono essere asintomatiche per tutta la vita. Il disco intervertebrale però, può perdere elasticità nel corso degli anni o a causa di movimenti scorretti e con essa, la sua funzione di <strong><span style="text-decoration: underline;">ammortizzare i movimenti della colonna</span></strong>; e consegue che se sottoposto ad un carico eccessivo può <strong>erniare</strong> verso il canale vertebrale dove si trova il midollo spinale, comprimendolo e ostacolando la conduzione degli impulsi nervosi in base alla quantità del materiale erniato e al tratto di colonna interessato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">I sintomi compaiono in modo acuto, <strong>senza collegamento con un trauma recente</strong>, e dolorabilità del soggetto.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma come mi accorgo se il mio Bouledogue francese ha dolore alla schiena? E come posso intervenire?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La sintomatologia è molto chiara e comprende:</span></p>
<blockquote>
<ul>
<li><strong>TREMORI </strong>(non giustificati dalla temperatura)</li>
<li><strong>TENDENZA A SDRAIARSI O SEDERSI IN UNA POSIZIONE MAI ASSUNTA PRIMA</strong></li>
<li><strong>AFFANNO</strong></li>
<li><strong>OCCHI SBARRATI </strong>, il soggetto appare spaventato con respiro affannoso quasi in stato di shock</li>
<li>talvolta il posteriore risulta scoordinato e l’appoggio dei piedi risulta scorretto</li>
</ul>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">La prima cosa da fare se ci trova di fronte a tale sintomatologia è: non perdere la calma e recarsi dal veterinario di fiducia che dopo uno studio radiografico che permetterà di valutare la conformazione delle vertebre e dei dischi intervertebrali procederà con la <strong>terapia medica antiinfiammatoria / cortisonica</strong> ai fini di alleggerire la tensione creata. Successivamente se la terapia medica non offre migliramenti ( raro) può consigliare di associare un esame neurologico più approfondito e invasivo ( TAC o RMN) per valutare possibili deficit causati dalla compressione del midollo spinale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per questi motivi porre molta attenzione ai movimenti del vostro Bouledogue francese anche se è incontenibile, sappiate frenarlo al momento opportuno.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Purtroppo troppo spesso alcuni veterinari scambiano nel Bouledogue la dolorosità alla schiena con costipazione, poiché la postura che spesso i soggetti colpiti assumono fa pensare a un dolore addominale, prescrivendo così fermenti lattici, ESPONETE I VOSTRI DUBBI e fate sempre controllare la schiena! Non perdete tempo!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>TEST GENETICI - BOULEDOGUE FRANCESE</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2022 16:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di TEST GENETICI nel Bouledogue francese. Si fa in fretta a dire: “ i miei cani sono sani” ma sarà davvero così? Abbiamo davvero la certezza che il loro patrimonio genetico è pulito da tare che possono essere trasmesse ai propri cuccioli? Chiariamo subito che nell'allevamento canino esiste un grosso limite di base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0033;">Oggi parliamo di TEST GENETICI nel Bouledogue francese.</span></h2>
<p>Si fa in fretta a dire: “ i miei cani sono sani” ma sarà davvero così? Abbiamo davvero la certezza che il loro patrimonio genetico è pulito da tare che possono essere trasmesse ai propri cuccioli?</p>
<p>Chiariamo subito che nell'allevamento canino esiste un grosso limite di base sia che parliamo di morfologia che di genetica poiché non possiamo “ tirare le somme” su grandi numeri (come avviene in altri tipi di allevamento, per esempio avicolo) ,perché il numero di cuccioli che si possono produrre è relativamente piccolo per cui tenendo conto del numero di geni che si vanno ad incrociare i risultati ottenuti sono spesso poco significativi per trarre conclusioni assolute.<img class="alignleft size-medium wp-image-6863" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2022/03/IMG_9808-218x300.jpg" alt="" width="218" height="300" /></p>
<p>Quando un Allevatore ( e uso la A maiuscola per differenziare chi lavora seriamente e i ciarlatani) sceglie i riproduttori, effettua questa scelta in base all'aspetto esteriore (FENOTIPO) e in base ad un'analisi del Pedigree cioè di quello che potrebbe essere il patrimonio genetico valutato sulle parentele (GENOTIPO).</p>
<p>La scelta in base al fenotipo , (si devono considerare fenotipo anche caratteristiche non solo morfologiche ma anche carattere, capacità riproduttive e appetito) , è stata per lungo tempo quasi l'unico criterio di scelta perché, facendo riprodurre individui che si avvicinano all'ideale di razza ( sia morfologicamente che genotipicamente) è verosimile aspettarsi che la prole assomiglierà ai genitori.</p>
<p>Non sempre questo però avviene e chi Alleva avrà notato che spesso soggetti che diventano campioni, sono nascono da riproduttori fenotipicamente modesti, mentre soggetti di altissimo livello danno di contro prole a volte per nulla eccezionale, anzi talvolta bruttini.</p>
<p>Questo perché il fenotipo è influenzato, oltre che dal genotipo, anche da fattori ambientali di sviluppo , da situazioni prenatali delle madri, ma anche e soprattutto dall'effetto che ha la <span style="text-decoration: underline;">segregazione durante la formazione delle cellule germinali.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Difficilmente ripetendo una cucciolata si avranno gli stessi risultati della precedente</strong>.</span> I caratteri che vengono ereditati sono in parte quantitativi, dovuti a geni maggiori (dominanti o recessivi),e in parte a poligeni .<img class="alignright size-medium wp-image-6864" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2022/03/IMG_9809-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></p>
<p>Nel primo caso dall'osservazione esteriore è impossibile stabilire se il soggetto è omozigote o eterozigote per un carattere e quindi la probabilità che lo trasmetta alla prole , nel secondo caso è ancora più complesso perché l'espressione di un carattere poligenico significa la presenza contemporanea di molti geni e questi per effetto della segregazione e ricombinazione durante la riproduzione potrebbero non passare tutti nella prole avendo come effetto la non espressione di un determinato carattere.</p>
<p>Da ultimo non bisogna dimenticare che i figli si fanno in due e che la responsabilità dei risultati si divide al 50% per cui è da sfatare il concetto che, per esempio, uno stallone possa da solo correggere i difetti di una fattrice o viceversa ( magari fosse così semplice), ma anche di essere in grado di carpire da un genitore la testa e dall'altro il tronco per fare il cane, non esiste idiozia più grande.</p>
<p>La valutazione invece attraverso il genotipo rende per lo meno più prevedibile il possibile risultato di un accoppiamento .</p>
<p>Tale valutazione si può effettuare in vari modi:</p>
<p>con un'indagine sugli ascendenti , effettuata attraverso una lettura del pedigree , per valutare il grado di consanguineità o le linee di sangue da cui discende cioè la probabilità di ripescare caratteri interessanti negli ascendenti;</p>
<p>con controlli sanitari sul DNA fatti su almeno un riproduttore che  escludere malattie genetiche gravi che affliggono la razza.</p>
<p>Tutto questo basta a dire: “ ho un cane assolutamente sano?”  Purtroppo no, quando si lavora con Madre Natura, Genetica e Selezione troppe incognite possono influire sulla buona riuscita di un soggetto, ma sicuramente sono solide e serie  basi sulle quali basare un accoppiamento, una futura cucciolata e un allevamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel Bouledogue francese i test che i centri genetici consigliano, poiché molto frequenti nella razza sono oltre a Eco cardio:</p>
<p>DM                  Mielopatia degenerativa: il risultato deve essere assolutamente CLEAR ( normale)</p>
<p>CMR1              Retinopatia multifocale tipo 1</p>
<p>HSF4               Cataratta ereditaria</p>
<p>HUU                Iperuricosuria</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi test getteranno solidità sulla salute del vostro cucciolo, escludendo geneticamente queste patologie, ma nel rispetto della Natura è sempre bene ricordare che seppur bene in allevamento si possa lavorare, ci sono tantissime varianti che possono influire sul bagaglio genetico di un esemplare tali da incidere e modificare, positivamente o negativamente il lavoro di selezione.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6867" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2022/03/IMG_98132-222x300.jpg" alt="" width="222" height="300" /><img class="alignleft size-medium wp-image-6868" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2022/03/IMG_9812-218x300.jpg" alt="" width="218" height="300" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>EDUCAZIONE DEL CUCCIOLO BOULEDOGUE FRANCESE</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Sep 2021 18:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche anno il nostro impegno è volto a educare VOI UMANI prima del cane, poiché Voi siete glia artefici di pregi  difetti, comportamenti scorretti e corretti dei vostri cuccioli in crescita. Queste sono parole spese al vento, perché nonostante tutti le leggerete, farete l’esatto opposto, ma in coscienza il nostro compito è dare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><img src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2021/09/A2EBE119-E607-439E-8B30-55A649454F32-e1631385913128.jpeg" alt="" title="" width="240" height="320" class="alignleft size-full wp-image-6695" />Da qualche anno il nostro impegno è volto a educare VOI UMANI prima del cane, poiché Voi siete glia artefici di pregi  difetti, comportamenti scorretti e corretti dei vostri cuccioli in crescita.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Queste sono parole spese al vento, perché nonostante tutti le leggerete, farete l’esatto opposto, ma in coscienza il nostro compito è dare le corrette nozioni per educare al meglio voi e il vostro cane. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Bouledogue Francese nasce come cane da compagnia ma ha comunque dentro di sé un forte istinto alla guardia, mediante avviso vocale. E’ un cagnolino che gode di ottimo udito e anche mentre dorme e sembra nel mondo dei sogni, è sempre pronto a balzare in piedi ( buffamente) e avvisare la presenza di un estraneo o di una situazione differente dal normale. E’ un fedele amico che si affeziona a tutta la famiglia obbedendo a tutti indistintamente. Di conseguenza è consigliabile un'educazione che potrete impartire anche voi quotidianamente.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Mi piace chiamarla educazione LIGHT. Non fate l’errore di considerarlo piccolo e indifeso quindi da coccolare e basta, il Bouledogue francese è molto testardo e furbo,  se non viene educato fin dai primi mesi di vita, farà nella sua vita quello che vorrà, non obbedendo ed essendo maleducato sfociando talvolta in aggressività.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non ha bisogno di educatori moderni, quelli che rimpinzano di cibo il vostro cane per farsi dare un zampetta, evitiamo questi truffandini.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Cominciate subito ad insegnare al cucciolo le regole fondamentali della sua vita nel nuovo nucleo familiare e nella nuova casa; mantenete gli orari dei pasti regolari; abituatelo a sporcare fuori casa portandolo fuori appena si sveglia o quando lo vedete girare in circolo (cerca un posto dove sporcare); lodatelo non appena avrà terminato di fare pipì. All’inizio sicuramente la farà dove non deve, NON SGRIDATELO MAI! Alzare la voce, sculacciarlo o mettergli il naso nella sua pipì è la cosa più sbagliata e più stupida che si possa fare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il cucciolo si spaventerebbe e non capendo impiegherebbe più tempo ad imparare. Se lo cogliete sul fatto, prendetelo e portatelo subito fuori perché finisca di farla nell’erba e lodatelo immediatamente dopo, così assocerà col tempo le lodi al fatto di fare pipì sull’erba e ovviamente preferirà sporcare sul prato sapendo che subito dopo arriveranno carezze.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per educare un cucciolo ad obbedire basta seguire poche regole importanti:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">1.</span></strong> Per insegnare i comandi base bastano 10 minuti al giorno magari divisi in due momenti, ad esempio 5 minuti al mattino o a mezzo giorno e 5 minuti alla sera.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">2</span></strong>. Avere pazienza, tanta pazienza.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">3.</span></strong> Insegnare al cucciolo a riconoscere il proprio nome usandolo frequentemente per attirare la sua attenzione, ad esempio quando lo si coccola o quando gli si da il cibo. Non chiamarlo mai inutilmente e non affibbiargli nomignoli ( tato, cucciolo, cucci della mamma ecc…lo confondereste e basta)</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">4</span></strong>. Usare sempre lo stesso tono di voce e le stesse parole tutte le volte che gli si impartisce un comando.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">5.</span></strong> Mantenere sempre la calma; perdere la pazienza vuol dire rendere l’addestramento più difficile.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">6.</span></strong> Lodare il cucciolo ogni volta che dimostra di aver capito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">7.</span></strong> Dire <strong>NO</strong> fermamente quando va corretto; non alzare mai la voce in modo spropositato e soprattutto non picchiare mai il cucciolo se sbaglia.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">8.</span></strong> Non lasciare <strong>MAI</strong> a metà un esercizio piuttosto se notate stanchezza nel cucciolo a concentrarsi non proponete un nuovo esercizio, sarà per la prossima volta.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">9.</span></strong> Concludere sempre l’addestramento in modo positivo, cioè quando il cucciolo ha finito bene l’esercizio.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">10</span></strong>. Dare solo alla fine dell’addestramento una ricompensa al cucciolo (un biscotto dei suoi preferiti ad esempio) e non a ogni esercizio, rischiereste di dargli un pasto completo, con diarre spiacevoli per casa.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">11</span></strong>. Ricordare che per educare un cucciolo la ripetizione dei comandi è fondamentale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non abituate il cucciolo a “ giocare con la bocca” ne con le vostre mani, ne con oggetti, giochi e corde, questo darebbe l’imput di mordicchiare qua e la quando non trova i suoi giochi, o semplicemente quando si è annoiato di essi e cerca qualche sapore nuovo, magari il divano evitare per vivere sereni, fidatevi!</span></p>
<p><span style="color: #000000;">IMPORTANTE: MAI DARE AL CANE OSSA DI MAIALE, DI POLLO O DI CONIGLIO.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">NON DIMENTICARE!</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il capobranco sei tu non il cane</span></strong>, il cane <strong><span style="text-decoration: underline;">ha bisogno di un leader sicuro e determinato che impartisce regole giuste</span></strong>, come in natura in un branco, il maschio Alfa decide coerentemente le sorti di tutto il brando, nell’ambiente casalingo il maschio Alfa sei tu! se non sarai abbastanza determinato, calmo e fermo sulle tue decisioni, lui prenderà il sopravvento su tutto il branco mostrandosi lui il soggetto Alfa. Se in un branco non c’è un leader umano, il cane si sentirebbe insicuro, non troverebbe il suo ruolo, e quell’insicurezza potrebbe trasformarlo in un soggetto ansioso, imprevedibile e inaffidabile, talvolta anche aggressivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non permettere all’affetto che nutri per il tuo cucciolo di mettervi sullo stesso livello di leadership, non è corretto per te e per lui, la sua natura non lo ha creato per vivere così.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Poniti sempre con il tuo cane con una mente calma e positiva, impartisci insegnamenti senza arrabbiarti, senza urlare, senza isterismi o stupidi castighi ( non sono bambini). A tal proposito ricorda <strong><span style="text-decoration: underline;">non umanizzare mai il tuo cane</span></strong>, non è un bambino non è tuo figlio!  è il tuo cane, ha una dignità e non è giusto ridicolizzarlo con stereotipi umani che non gli competono.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ricorda che è il fiero discendente del lupo, non un pagliaccetto da vestire con abitini.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quando dovrai assentarti starà bene qualche oretta nel suo “box-tana” non pensare che ti fa gli occhi dolci per volere uscire, è il suo sguardo da rilassato, non credere che se lo lasci un’ora in più ne soffra…il cane non ha senso del tempo per questo ricorda episodi anche dopo molti anni. Non cedere se ulula la notte per venire in camera, le regole le impartisce l’umano e devono essere seguite da tutti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Solo così avrete un giorno, un adulto, equilibrato, educato e sereno.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Diversamente rischiate di avere un cane agitato, che salta addosso a tutti, che tira al guinzaglio, che diventerà fastidioso da gestire e da portare a spasso, perché non sarà più un piacere ma un peso.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E, se siete arrivati a questo punto?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Fatevi delle domande!<strong> </strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bouledogue francesi - STERILIZZAZIONE</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2021 20:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sterilizzazione Una scelta Responsabile e una cagnolina più felice! Il nostro consiglio per le cagnoline femmine non destinate alla riproduzione è quella di proceder con la sterilizzazione chirurgica verso gli 8 / 10 mesi vi interesserà infatti sapere che la sterilizzazione può ridurre la possibilità di sviluppare tumori alle mammelle, all'utero e alle ovaie ( [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #cc0033;"><strong>Sterilizzazione</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #cc0033;"><strong>Una scelta Responsabile e una cagnolina più felice!</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il nostro consiglio per le cagnoline femmine non destinate alla riproduzione è quella di proceder con la sterilizzazione chirurgica verso gli 8 / 10 mesi vi interesserà infatti sapere che la sterilizzazione può ridurre la possibilità di sviluppare tumori alle mammelle, all'utero e alle ovaie ( se effettuata prima del primo calore)  oltre a diminuire le probabilità di insorgenza di infezioni uterine ( piometra). Inoltre, elimina il rischio di gravidanze indesiderate. Ogni veterinario ha le sue teorie sul “ quando” sterilizzare e spesso si seguono comuni protocolli vecchi come il cucù che illustravano come periodo migliore il dopo calore. Diversamente da questi antichi protocolli, gli studi degli ultimi decenni hanno sottolineato che la sterilizzazione comporta un’ottima prevenzione dei tumori mammari, <strong><span style="text-decoration: underline;">ma questa attività è correlata all’età di esecuzione dell’intervento</span></strong>. <strong><span style="text-decoration: underline;">L’ attività di prevenzione dei tumori mammari si avvicina praticamente al 100% quando l’intervento viene eseguito prima del primo calore,</span></strong> perché in quest’ultimo caso le mammelle non si sono ancora sviluppate, così come non si sono sviluppati ormoni come il progesterone. Questa percentuale cala con l’aumentare dell’età in cui viene fatto l’intervento e sembra scendere a 0% intorno ai 3/4 anni di età.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>I cuccioli sterilizzati crescono più sani e più felici</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre lasciate fare a ognuno il proprio lavoro, non improvvisatevi in casa, con accoppiamenti, cuccioli, parto cesareo, poppate ogni due ore, giorno e notte. Rischiate solo di farvi del male e farne ai cagnolini.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La peggiore delle infezioni uterine….<strong><img class="alignleft size-medium wp-image-6640" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2021/07/esmwer-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>La piometra</strong></span><br />
<span style="color: #000000;"> La piometra è un'infezione batterica dell'utero che si verifica nel periodo successivo al calore, quando l'organismo produce l'ormone progesterone per preparare l'utero per gravidanza. La piometra può verificarsi sia in cagne che gatte, di qualsiasi razza. <strong><span style="text-decoration: underline;">La piometra è molto comune nelle cagne che non vengono utilizzate per la riproduzione</span></strong> ( ecco perché consigliamo la sterilizzazione) e si può verificare a qualsiasi età.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nelle cagne anziane la piometra è la conseguenza di una risposta anormale dell'utero all'azione del progesterone. Quando il progesterone prepara l'utero per la gravidanza, causa l'ispessimento della parete dell'utero e un aumento del numero delle sue ghiandole. Queste ghiandole costituiscono un ambiente ideale per l'impianto e la crescita degli embrioni, ma anche per la crescita batterica. Quest'evenienza è molto comune e la maggior parte delle cagne mature e anziane non utilizzate per la riproduzione prima o poi finisce per sviluppare una piometra.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se non si intende utilizzare una cagna per la riproduzione, la cosa migliore è la sterilizzazione chirurgica, invece dell’utilizzo di pericolose sostanze chimiche.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Esistono due tipi di piometra, a cervice aperte e a cervice chiusa, classificate in base alla condizione della cervice uterina, la struttura che separa l'utero dalla vagina.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Nelle cagne con una piometra a cervice uterina aperta il pus prodotto nell'utero esce all'esterno attraverso la vagina, pertanto questi animali presentano uno scolo vaginale contenente pus e sangue. Questo scolo si nota solitamente 4-8 settimane dopo la fine del calore. Questo tipo di piometra può essere riconosciuto rapidamente durante la visita veterinaria per la presenza dello scolo vaginale.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Nella piometra con cervice chiusa il pus non può uscire e si accumula nell'utero, dilatandolo progressivamente. A causa della mancanza del sintomo facilmente riconoscibile dello scolo vaginale, questa piometra è più difficile da rilevare alla visita. Tuttavia, a causa della frequenza di questa patologia, la piometra viene sempre presa in considerazione nella lista di diagnosi differenziali nelle cagne non sterilizzate che mostrano segni di malessere.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Oltre all'eventuale scolo vaginale, altri sintomi comuni di piometra includono letargia, depressione, inappetenza, sete e urinazione eccessive, vomito e diarrea.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">STERILIZZIAMO per VIVERE SERENI</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se non viene rapidamente trattata, la piometra può causa gravi danni sull'organismo a causa degli effetti negativi delle tossine prodotte dai batteri. Man mano le tossine batteriche vengono rilasciate nel sangue, i sintomi tendono a peggiorare progressivamente, con disidratazione, shock, coma e, infine, morte. Senza trattamento, la piometra è sempre mortale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Diagnosi</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;">Esami del sangue</span>. Nelle cagne con piometra di solito si osserva un aumento dei globuli bianchi (le cellule che combattono le infezioni) nel sangue, anche se un conteggio normale o basso non esclude la diagnosi di piometra. Un aumento dei globuli bianchi indica che il sistema immunitario del corpo sta combattendo un'infezione. La cagna può anche presentare anemia – per una diminuzione dei globuli rossi in circolo - perché le tossine prodotte dai batteri possono sopprimere la produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo. Anche a causa della perdita costante di sangue dall'utero infetto, la cagna diventa sempre più anemica e la piometra può trasformarsi rapidamente in una situazione di emergenza. Nei casi gravi, può essere necessaria una trasfusione di sangue per compensare le perdite.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;">Striscio vaginale.</span> Si prepara un vetrino con il materiale dello scolo vaginale e si esamina al microscopio. È possibile in questo modo visualizzare i batteri e i globuli bianchi che compongono il pus che fuoriesce dall'utero.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ecografia.</span></strong><strong> Questo è un modo accurato e non invasivo per diagnosticare la piometra, perché permette di determinare le dimensioni dell'utero, lo spessore delle sue pareti e la presenza di liquido accumulato all'interno. Nella piometra a cervice chiusa, l'utero è facile da identificare perché è aumentato di volume, a volte anche in modo notevole. Nella piometra a cervice aperta, l'utero non è molto aumentato, perché il pus anziché accumularsi all'interno, esce attraverso la cervice.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Radiografia. L'utero può essere identificato radiograficamente se è molto aumentato di volume, come nelle piometre a cervice chiusa. Nelle cagne non gravide un utero aumentato di volume è sempre anormale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Trattamento</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><img class="alignright size-full wp-image-6643" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2021/07/download.jpg" alt="" width="295" height="171" /><br />
</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Chirurgia.</strong> Il modo più efficacie per curare la piometra è l'intervento chirurgico, con l'asportazione completa di utero e ovaie. In questo modo si rimuove direttamente l'origine dell'infezione. Nelle cagne che sono ancora in buone o discrete condizioni generali, il recupero completo dopo la chirurgia avviene in pochi giorni. Nelle cagne in cattive condizioni è necessaria una terapia postoperatoria più aggressiva, con terapia reidratante endovenosa, somministrazione di antibiotici, controllo degli esami del sangue. Con un'adeguata assistenza, anche i casi gravi hanno spesso buone possibilità di recuperare. Si deve tener presente che se anche la chirurgia può rappresentare un rischio in un animale debilitato, senza trattamento l’alternativa è la morte.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Terapia medica. La terapia medica della piometra è riservata esclusivamente alle cagne da riproduzione di elevato valore, di cui si vuole conservare la capacità riproduttiva. Questa terapia infatti presenta costi elevati e possibili effetti collaterali anche gravi. Inoltre si può impiegare solo nelle cagne in buone condizioni generali e con piometra aperta. La terapia medica consiste nell'utilizzo di ormoni, le prostaglandine, che stimolano le contrazioni uterine e favoriscono l'espulsione del pus. Vanno utilizzati insieme ad antibiotici, da somministrare per tempi prolungati. La terapia va attuata sotto attento controllo veterinario, con il ricovero per alcuni giorni, a causa delle possibili complicazioni.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Gli effetti collaterali temporanei sono irrequietezza, nausea, dolori addominali, febbre e riduzione della frequenza cardiaca. Questi effetti collaterali durano circa 45 minuti. Gli effetti collaterali permanenti sono possibile infertilità e maggiore predisposizione a sviluppare altre piometre.</span><br />
<span style="color: #000000;"> <strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Prevenzione</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Tutte le cagne che non sono destinate alla riproduzione dovrebbero essere sterilizzate a 8/10 mesi circa di età.</span> In questo modo non solo <span style="text-decoration: underline;">si prevengono completamente le infezioni dell'utero, ma anche i tumori mammari</span></strong>, e ovviamente si evitano le gravidanze indesiderate senza la necessità di somministrare sostanze chimiche dannose. I rischi dell'intervento chirurgico nei soggetti sani sono minimi. È possibile anche sterilizzare cagne più anziane, grazie ai progressi dei protocolli anestetici e alle misure di supporto prese prima, durante e dopo l'intervento, ma il nostro consiglio rimane sempre quello si sterilizzare le cagnoline in giovane età per un rapido recup</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>LA GIARDIA</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2021 13:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[LA TANTO TEMUTA GIARDIA Ogni proprietario di cani nel corso della vita ha sentito la parola giardia. Facciamo un esempio: il nostro cane fa diarrea da qualche giorno, preoccupati ci rechiamo dal veterinario che subito propone un esame delle feci che risulta negativo, così va alla ricerca della giardia che di per se potrebbe dare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #00ff00;"><strong>LA TANTO TEMUTA GIARDIA</strong></span><strong> </strong></h1>
<p>Ogni proprietario di cani nel corso della vita ha sentito la parola giardia.</p>
<p>Facciamo un esempio:</p>
<p><em>il nostro cane fa diarrea da qualche giorno, preoccupati ci rechiamo dal veterinario che subito propone un esame delle feci che risulta negativo, così va alla ricerca della giardia che di per se potrebbe dare questa sintomatologia e ZAC eccolo li il test è positivo e il veterinario tutto felice per la scoperta prescrive il buon antibiotico ( spesso errato) e tutto rientra nella normalità. A fine ciclo il cane sporca bene, le feci sono belle e noi siamo tutti felici e contenti ma al test di controllo il nostro cane è ancora positivo, così via di altri 10 giorni di droghe ( antibiotici) e al test successivo la positività rimane e via dicendo. Allora vi chiederete, dunque il mio cane non guarirà mai? Niente panico</em></p>
<p><em><img class="alignleft size-medium wp-image-6610" src="http://www.gamecastle.it/web/wp-content/uploads/2021/06/36458068-9915-448F-BB81-EEE01152A9C9-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></em></p>
<p><em>Facciamo chiarezza </em></p>
<p>la giardia lamblia è un PROTOZOO (nota anche come Giardia intestinalis e G. duodenalis) flagellato che può essere responsabile di un'affezione intestinale nota come giardiasi.</p>
<p>Ma giardia e giardiasi sono differenti: la giardia è il protozoo ( che vive nell’acqua) che si insinua nell’intestino dell’ospite ( uomo compreso) attraverso ingestione delle sue cisti e si nutre indisturbato delle nostre sostanze, mentre la giardiasi è l’infezione che potrebbe, e sottolineo potrebbe essere causata del protozoo. Uso il condizionale perché non è detto che tutte le dissenterie del cane siano causate dalla giardia anche se al test risulta positivi, esistono milioni di microorganismi, di rotavirus o semplicemente milioni di schifezzuole che il nostro cagnolino aspira nel terreno qua e la. Dunque non ci si deve preoccupare se il test non si negativizza nonostante il nostro cane abbia fatto la terapia antibiotica e le feci sono tornate nella normalità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I segnali che devono far ricorrere agli antibiotici sono:</p>
<ol>
<li> test positivo + inappetenza, dolori addominali, dissenteria anche con sangue.</li>
<li>Se il test fosse positivo ma le feci sono belle e il quadro dell’animale generale è buono solitamente non si tratta, al massimo si esegue un ciclo di probiotici per rinforzare l’apparato intestinale, poiché ricordo anche tu in questo momento, potresti averla nel tuo intestino semplicemente avendo lavato poco bene l’insalata e nulla succede.</li>
</ol>
<p>Il protozoo ha un ciclo biologico caratterizzato da uno stadio cistico (forma resistente) e da uno stadio trofozoitico (forma vegetativa). E' diffuso un po' in tutto il mondo e colpisce anche l’uomo o i bambini, basta avere le manine sporche di terra e metterle in bocca. Dunque non ci si deve allarmare, porre la giusta attenzione è sicuramente doveroso, ma in presenza di un cane vivace, feci belle e compatte, non dobbiamo preoccuparci. Esistono in commercio dei comodissimi Test Snap Giardia per rilevare in pochi minuti l’eventuale ospite.</p>
<p>Nel caso di un cucciolo il discorso cambia. Nei cuccioli infatti, avendo un sistema immunitario immaturo e in fase di costruzione, spesso il protozoo sfocia quasi subito in violente dissenterie spesso accompagnate da sangue nelle feci, abbattimento generale e inappetenza, senza dimenticare il forte rischio di disidratazione a causa delle scariche diarroiche,  devono essere dunque trattati con farmacologia adeguata in caso di forte positività e sintomatologia evidente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>VACCINARE SI MA SOLO SE NECESSARIO ! ATTENZIONE</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Apr 2021 12:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il gruppo di studio per le linee guida vaccinali (Vaccination Guidelines Group, VGG) della WSAVA si è riunito per stilare delle linee guida per la vaccinazione del cane e del gatto che fossero applicabili a livello mondiale. Finalmente si è capita l’importanza e la differenza tra IMMUNIZZARE E VACCINARE che sono due cose ben distinte. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Il gruppo di studio per le linee guida vaccinali (Vaccination Guidelines Group, VGG) della <span style="color: #ff0066;"><strong>WSAVA</strong></span> si è riunito per stilare delle linee guida per la vaccinazione del cane e del gatto che fossero applicabili a livello mondiale. Finalmente si è capita l’importanza e la differenza tra IMMUNIZZARE E VACCINARE che sono due cose ben distinte.</span></p>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>Vaccinazione o Immunizzazione?</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Molte persone  possono essere sorpresi dal fatto che vaccinazione e immunizzazione non siano la stessa cosa. Il vostro cane o il vostro cucciolo è perfettamente in grado di immunizzarsi se ha ricevuto un’adeguata immunizzazione primaria ( dalle 10-12 settimane di vita ai 4 mesi) e questa<strong> immunizzazione può durare anche per tutta la vita</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La funzione dei vaccini è di mettere l’organismo di fronte a piccole quantità di malattia, sebbene in modo artificiale, così che il fisico sia capace di diventare immune in un tempo più esatto e prevedibile, perché nell’organismo troviamo <strong>cellule della memoria </strong>che hanno la funzione di attivarsi in caso di riconoscimento di un patogeno per le quali hanno ricevuto immunizzazione e  di conseguenza proteggerlo attivando anticorpi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Molti veterinari sono molto attenti nel vaccinare ma sono molto meno attenti all’immunizzazione. La conseguenza è che la maggior parte delle serie di vaccinazioni per cuccioli ha una durata sbagliata, e i vaccini sbagliati vengono fatti in momenti sbagliati e troppo frequentemente. Detto semplicemente, i cuccioli sono vaccinati troppo presto, troppo spesso e con troppi vaccini per volta.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quando avviene questo, i vaccini sopprimono il sistema immunitario invece di sostenerlo  o in molti casi, essi provocano una iper-stimolazione del sistema immunitario e l’organismo potrebbe attaccare le proprie cellule (malattia autoimmune). È quindi fondamentale che ogni vaccino e ogni cucciolo siano trattati con la massima cautela e che lo scopo finale sia l’immunizzazione e non la vaccinazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non voglio tediarvi con dati e tempistiche che riguardano solo l’allevatore, ma vi voglio parlare di come sarebbe opportuno vaccinare il vostro cane:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>IL PROTOCOLLO VACCINALE PREVEDE CHE:</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">al cucciolo vengano somministrate 2 / 3 vaccinazioni che inizieranno intorno alle 10 settimane e si ultimeranno intorno al 4° mese di vita. ( iniziate dall’allevatore e concluse da voi)</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo di che avrete due strade da percorrere:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">a <strong>12 mesi chiedere la titolazione degli anticorpi</strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;">oppure vaccinare a caso il vostro cane </span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Io propongo la titolazione anticorpale, non mi piace giocare a caso con le vaccinazioni.</span></p>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>TITOLAZIONE DEGI ANTICORPI</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La titolazione anticorpale altro non è che un esame del sangue ( dunque per nulla rischioso)  in cui si valuta la positività o meno degli anticorpi che il vostro cane ha in corpo per quella determinata malattia. Questo dato permetterà di stabilire l’esatto momento in cui sarà necessario ripetere la vaccinazione e soprattutto <strong>SE</strong> sarà necessario, poiché in molti cani la copertura anticorpale dura per tutta la vita. Stupiti vero? </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma quali sono i vaccini realmente UTILI e quelli inutili e pericolosi?</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0066;"><strong>Gli unici vaccini che hanno senso per i cani sono quelli contro CIMURRO – EPATITE e PARVOVIRUS</strong></span> ( anche la rabbia ma solo <span style="text-decoration: underline;">se necessaria</span>) contro queste patologie, anche se compaiono di rado, i cani DEVONO avere un’immunizzazione primaria. <span style="color: #ff0066;"><strong>Nella quasi totalità dei cani, una corretta immunizzazione primaria ( eseguita con 2 – 3 dosi da cucciolo fino ai 4 mesi) basta per immunizzarlo A VITA! </strong></span>Ma nel caso abbiate dubbi o il timore che il vostro cane sia scoperto, ricordate che a 12 mesi potrete fare la famosa conta degli anticorpi    ( titolazione).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">I vaccini che hanno poco senso per non dire nulla del tutto, sono quelli ad esempio della leptospirosi, perché proteggono solo contro due tipi di lepto e sapete quanti ceppi esistono?</span></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Esistono almeno <strong>60 varianti di leptospire</strong> saprofitiche non patogene che vivono libere nelle acque, <strong>e più di 200 diversi sierotipi patogeni. </strong>Capite da soli quanti danni collaterali rischiate di infliggere al vostro cane inutilmente. Inoltre è utile valutare dove si vive prima di decidere se fare o meno la vaccinazione per la lepto, infatti il serbatoio più importante delle leptospire è il ratto, benché qualsiasi mammifero possa esserne serbatoio e possa ammalarsi di leptospirosi. Le leptospire, dopo la prima infezione, si localizzano a livello dei tubuli renali dell’ospite e possono essere escreti nell’ambiente con le urine, per anni, anche senza dare segni di malattia, mantenendo un rapporto simbiotico con l’ospite. In caso di contagio ( e non necessariamente perché il cane lecca la pipì appena fatta da un ratto, leggenda vecchia come il cucù) un esame del sangue e la terapia antibiotica debelleranno il batterio.</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Ma allora perché vengono continuamente proposti richiami annuali? Da qualche tempo sono in contatto con la dott.ssa J.Z., veterinaria Austriaca (che vaccina tutt’oggi lo stretto necessario e che ha come obbiettivo NON far ammalare i cani) , la quale un giorno chiese a un collega tedesco come mai, nonostante conoscesse i rischi legati a richiami ripetuti di vaccini ai propri pazienti, continuasse a proporli ed effettuarli, lui rispose:</span></p>
<p><span style="color: #000000;">&lt;&lt;se facessi le vaccinazioni ogni tre anni o mi limitassi a fare immunizzazione primaria, posso chiudere lo studi, campo di vaccini&gt;&gt;.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Preferisco non aggiungere altro!</span></p>
<p><span style="color: #000000;">C’è chi la da a bere dicendo che richiamare i vaccini rinforza la durata della copertura vaccinale? Assolutamente falso perché richiamare i vaccini annualmente non aumenta la protezione semplicemente indebolisce il corpo mandando in stress il sistema immunitario e mettendolo a rischio di gravi patologie.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Vediamo nello specifico quali vaccini è bene fare:</span></p>
<p><span style="color: #000000;">abbiamo già detto che le vaccinazioni che ha senso e dovete fare al cucciolo per avere un’immunizzazione primaria sufficiente e completa sono: cimurro – parvovirosi – epatite.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Cimurro:</strong> le vaccinazioni contro il cimurro coprono molto a lungo. Il virus del cimurro è lontano parente di quello del morbillo umano. È scientificamente assodato che un’immunizzazione primaria al morbillo ( bambini piccoli) protegge a vita l’individuo, non mi sembra che annualmente portiate i vostri bambini a vaccinarsi contro il morbillo? Giusto?</span></p>
<p><span style="color: #ff0066;">In Inghilterra hanno comprovato la protezione prolungata al cimurro monitorando per anni un gruppo di cani, correttamente immunizzati da cuccioli senza mai più inoculare vaccino per il cimurro, bhè 7 anni dopo la titolazione degli anticorpi ha dato esito di protezione totale contro la malattia, pare inoltre che la protezione si sia prolungata anche a vita. Il <em>professor Schulz</em> consiglia due dosi di vaccini ai cuccioli, in seguito vengono monitorati tramite titolazione degli anticorpi e, se sono presenti nel cucciolo, viene meno la necessità del richiamo per il resto della vita.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Parvovirosi:</strong> naturalmente essendo una patologia grave per cuccioli e cani giovani l’immunizzazione primaria è d’obbligo ma anche la vaccinazione contro la parvovirosi copre molto a lungo come per il cimurro. Anche in questo caso la titolazione ci tranquillizzerà sul sistema immunitario del nostro cane.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Epatite:</strong> anche in questo caso siamo di fronte a una patologia molto grave, un’infiammazione epatica contagiosa dunque è d’obbligo la vaccinazione primaria e studi statunitensi certificano la protezione per ben 9 anni.<strong> </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Purtroppo moltissimi ( quasi tutti purtroppo) veterinari hanno ancora la pericolosa abitudine di vaccinare i cani annualmente senza logica, così a caso, nonostante conoscano molto bene gli effetti secondari e collaterali dei vaccini che provocano nel corso degli anni ai nostri cani. Vediamone qualcuno:</span></p>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>Choc anafilattico, dermatiti atopiche, epilessia, problemi neurologici, tutte le malattie che i medici definiscono autoimmuni, (perché non possono certamente dirvi che sono state provocate da sovrabbondanza di vaccini) pruriti, pustole, infiammazione ai nervi, paralisi, edemi, fibrosarcoma(cancro). </strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>Guarda caso quasi tutte malattie per cui molti dei nostri cani " moderni" sono in cura nelle cliniche, e allora se la selezione negli ultimi 20 anni ha fatto passi da giganti escludendo dalle riproduzioni soggetti portatori di malattie, può essere che i vaccini, gli antibiotici, gli antiparassitari e gli antinfiammatori stiamo giocando un RUOLO FONDAMENTALE nel "fare ammalare i nostri cani"? IO credo di si, credo sia un circolo vizioso</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0066;"><strong>farmaco  →   provoco le malattie    →      fornisco farmaco per curarla   →    ma questo farmaco metterà altri effetti collaterali     ma  prontamente →   ci sarà un altro farmaco che curerà questo problema e la catena non si ferma mai fino alla triste fine sofferta del cane.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi sono d’accordo con i vaccini ma effettuati con criterio, logica e soprattutto effettivo bisogno, NON vaccinare a caso il vostro cane ,  solo perché “ si è sempre fatto così” e se trovate un veterinario che insiste, semplicemente cambiate medico!</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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