IL VETERINARIO

Il Veterinario è la figura più importante nella vita del cane. È colui che aiuta il cane a vivere meglio, lo aiuta nei momenti più necessari della sua vita perché esso sia sempre in salute.
Un cane sano è sempre una gioia per i suoi proprietari.
Il veterinario deve essere una persona di fiducia. Quando vi recate da lui anche solo per una semplicissima visita di controllo, dovete sentirvi sereni e tranquilli perché sapete che il vostro amico è nelle mani giuste.

La scelta del giusto Veterinario è difficile specialmente per la razza Bouledogue francese ma necessaria.
Una volta scelto il veterinario non va cambiato a meno che sia egli stesso a mandarvi da specialisti per i diversi casi o a meno che vi accorgiate che non sia esperto Bouledogue francese e allora la ricerca dello specialista deve obbligatoriamente ricominciare!
Sottoporre un cane a visite continue e non specifiche da parte di più Veterinari non è proprio l’ideale perché alla fine fareste un sacco di confusione e perdereste la fiducia nei confronti del veterinario scelto in precedenza.
Solitamente si ha la tendenza a fare di tutta l’erba un fascio sia per quanto riguarda i Veterinari che per quanto riguarda gli allevatori.
Molti Veterinari non amano l’operato degli allevatori ma senza quest’ultimi la maggior parte di loro sarebbe tutta a spasso. D’altro canto molti allevatori non sono d’accordo sull'operato di certi Veterinari . Noi crediamo sia giusto e corretto che ci sia collaborazione tra veterinari e allevatori, dunque riteniamo che cucciolo e veterinario devono cominciare a conoscersi da subito, cominciare a fare “amicizia”.
Se non avete già un Veterinario di fiducia l'allevatore potrà consigliare specialisti della razza.
Ricordate sempre di chiedere la disponibilità, ovvero se è disponibile ad effettuare visite a domicilio fuori orario in caso di bisogno. È molto importante che abbiate la certezza della reperibilità anche solo per un consiglio telefonico, non dimenticate però che anche noi siamo sempre a disposizione, abbiamo un’esperienza più pratica e diretta con larazza che può essere d’aiuto. Rivolgetevi sempre ai vostri allevatori, in fondo, loro sono i“primi mamma e papà” del vostro cucciolo e conoscono vita morte e miracoli delle loro linee di sangue, non chiedete consigli su forum o sui social network , cosa ne potranno mai sapere persone che a malapena hanno un cane o un gatto, rispetto al vostro allevatore, che li segue dal loro primo respiro di vita?


LA CUCCIA DEL VOSTRO CUCCIOLO

Il cucciolo ha bisogno di uno spazio tutto suo: ricordate che fino ad un momento prima di entrare a far parte della vostra famiglia viveva nella tana con la mamma, i suoi fratellini e le sue sorelline.
Egli cercherà la tana anche nella nuova casa.
per i primi mesi di vita nella nuova casa, consigliamo un recintino ( ormai in commercio ce ne sono di bellissimi e coloratissimi, in cui posizioneremo al suo interno ciotola dell'acqua, materassino, traversine peri bisogni e qualche peluches, il cucciolo userà la sua cuccia per dormire e riposare e qui si sentirà sempre al sicuro.

Rispettate sempre la privacy del vostro cucciolo quando si trova nel suo spazio. Non svegliatelo per permettere che i bambini lo stuzzichino e lo disturbino per giocare: non è un giocattolo.
Non svegliatelo solo per il gusto di prenderlo in braccio perché è tanto tenero, non è un pupazzo. Lasciatelo stare dove si trova mentre riposa.
Non commettete mai l’errore di mandarlo nella sua cuccia quando si è comportato male: questo lo indurrebbe a considerare la sua cuccia come un luogo di punizione piuttosto che il suo confortevole rifugio.
Tutto ciò vi sarà magari difficile al momento ma vi farà sicuramente piacere vederlo riposare o dormire durante la notte senza piangere.

 


COLLARE E GUINZAGLIO

Per abituare il cucciolo a portare il collare ( a fettuccina) è necessario metterglielo per un po’ di tempo, toglierlo e poi rimetterlo durante la giornata. Dopo qualche tempo attaccategli un guinzaglio leggero e piuttosto corto e lasciate che se lo trascini in giro, anche questo va fatto per qualche giorno. Si abituerà così a non tirare. Tenetelo comunque sempre sotto controllo quando fate questo esercizio potrebbe rimanere impigliato da qualche parte e ferirsi. Durante le passeggiate probabilmente resterà un po’ indietro per soddisfare le sue curiosità: non trascinatelo malamente, durante le prime uscite lasciatelo libero di annusare quà e là per iniziare a conoscere il mondo fuori dalle sue mura domestiche.

Il collare e guinzaglio sono fin dai tempi l'unico mezzo per le correzioni di comportamenti errati di cuccioli e adulti, inizialmente limitatevi soltanto a dargli dei piccoli e delicati colpetti per richiamare la sua attenzione lodandolo al suo avvicinarsi con una carezza. Quando riprenderà a seguirvi lodatelo e premiatelo con una leccornia.
È vivamente sconsigliato l’uso di pettorine. Ricordo a tutti che le pettorine sono attrezzature inventate e utilizzate solo per la ricerca e per il traino e non per altre funzioni. Oggi la moda porta a usare pettorine in addestramento/educazione o in momenti di svago dei cani, non c'è nulla di più errato in questo.

Oltretutto molte pettorine rovinano l'articolazione della spalla, rischiando così di trovarci un Bouledogue adulto con problemi articolari dovuti all'errato uso delle attrezzature da passeggio. Per chi proprio non può farne a meno ( ma solo dopo aver insegnato con collare a NON tirare) può optare per le passeggiate per pettorina tipo Julius K9, che non alterano l'utilizzo articolare del cane in movimento.


LA SPAZZOLATURA

Fin da cucciolo si deve abituare il cane alle procedure di pulizia a cui dovrà essere sottoposto per il mantenimento generale della sua salute.
È importante spazzolare bene il cane soprattutto perché ci si rende conto se il nostro bouledogue francese è infestato da parassiti o abbia ferite o altro.Sarebbe opportuno dedicare a questa semplice operazione 5 minuti al giorno. La spazzolatura del mantello è davvero molto importante e per il bouledogue francese facilissima, va effettuata con apposito guanto o pettinino per sottopelo. Con questa operazione si rimuove il pelo morto; eliminando
il pelo vecchio si da modo al pelo nuovo di rigenerarsi più in fretta e soprattutto di essere più sano e forte, questo perché la spazzolatura stimola l’afflusso di sangue all'epidermide.
Mentre è necessario spazzolare il cane di frequente, lo stesso non si può dire del bagno, perché lavaggi troppo frequenti possono impoverire la pelle rendendola secca e meno impermeabile, con i forte rischio di dermatiti dovute proprio all'impoverimento della cute.
È vero che oggi esistono in commercio ottimi shampoo che permettono di lavare il cane spesso senza alterare il più naturale della sua cute, ma sono prodotti altamente professionali ed altamente costosi quindi difficili da reperire. È ovvio che comunque lavare il cane è una buona abitudine ma la spazzolatura quotidiana evita i bagni frequenti, infatti il pelo del cane non è come i nostri capelli ed a volte vi può capitare di vedere il cane che si rotola nella terra e dopo essersi scrollato ha il pelo lucidissimo.


LE ORECCHIE

Il Bouledogue francese come tutti i cani con le orecchie alte modi antenne paraboliche non soffre frequentemente di otiti, basterà dunque  controllare di tanto in tanto l’interno dei padiglioni auricolari ed accertarsi che questi non siano arrossati o male odoranti e che non presentino un’eccessiva formazione di cerume.
Non azzardatevi MAI a pulire il condotto uditivo del cane in profondità ma limitatevi a farlo fin dove arrivate col dito altrimenti rischiereste di comprometterne il suo apparato; la pulizia in profondità la può effettuare solo il veterinario.

Per pulire le orecchie del vostro cucciolo è sufficiente un panno morbido od ovatta imbevuti degli appositi prodotti detergenti liquidi in commercio.
Il condotto uditivo deve essere sempre assolutamente aerato; è importante ricordare sempre di far controllare il cane quando questo scuote il capo e le orecchie, quando si gratta dietro le orecchie con fastidio o porta la testa inclinata perché questi sono i sintomi di dolore o comunque noia alla orecchie. La causa può si essere un otite ma è anche possibile che vi sia un corpo estraneo. Dopo le passeggiate sopratutto nei campi è facile che un forasacco si insedi nel condotto uditivo provocando prurito ed irritazione.
Non agite mai di vostra iniziativa credendo che magari è solo una lieve otite ed applicando di conseguenza, all'interno delle orecchie, un prodotto prescritto correttamente in passato dal veterinario per altre occasioni.
Agendo in questo modo, se all'interno dell’orecchio ci fosse davvero un corpo estraneo, inserendo  delle gocce, queste lo aiutano a macerare provocando un’otite cronica e molto fastidiosa. Il controllo veterinario è quindi d’obbligo per asportare l’eventuale intruso.


VIETATISSIMO IL DIVANO PER IL BOULEDOGUE FRANCESE