IL VETERINARIO

Il Veterinario è la figura più importante nella vita del cane. È colui che aiuta il cane a vivere meglio, lo aiuta nei momenti più necessari della sua vita perché esso sia sempre in salute.
Un cane sano è sempre una gioia per i suoi proprietari.
Il veterinario deve essere una persona di fiducia. Quando vi recate da lui anche solo per una semplicissima visita di controllo, dovete sentirvi sereni e tranquilli perché sapete che il vostro amico è nelle mani giuste.
La scelta del giusto Veterinario è difficile ma necessaria.
Una volta scelto il veterinario non va cambiato a meno che sia egli stesso a mandarvi da specialisti per i diversi casi.
Sottoporre un cane a visite continue e non specifiche da parte di più Veterinari non è proprio l’ideale perché alla fine fareste un sacco di confusione e perdereste la fiducia nei confronti del veterinario scelto in precedenza.
Solitamente si ha la tendenza a fare di tutta l’erba un fascio sia per quanto riguarda i Veterinari che per quanto riguarda gli allevatori.
Molti Veterinari non amano l’operato degli allevatori ma senza quest’ultimi la maggior parte di loro sarebbe tutta a spasso. D’altro canto molti allevatori non sono d’accordo sull’operato di certi Veterinari ma senza di loro non ci sarebbero molti cuccioli sani. Noi crediamo sia giusto e corretto che ci sia collaborazione, per questo vi chiediamo di portare al più presto il cucciolo ad effettuare la sua prima visita di controllo dal vostro Veterinario.
Cucciolo e Veterinario devono cominciare a conoscersi, cominciare a fare “amicizia”.
Se non avete già un Veterinario di fiducia ovviamente lo dovrete cercare.
Ricordate sempre di chiedere la disponibilità, ovvero se è disponibile ad effettuare visite a domicilio fuori orario in caso di bisogno. È molto importante che abbiate la certezza della reperibilità anche solo per un consiglio telefonico, non dimenticate però che anche noi siamo sempre a disposizione, non siamo Veterinari ma abbiamo un’esperienza diversa che comunque può essere d’aiuto. Rivolgetevi sempre ai vostri allevatori, in fondo, loro sono i“primi mamma e papà” del vostro cucciolo e conoscono vita morte e miracoli delle loro linee di sangue.


LA CUCCIA DEL VOSTRO CUCCIOLO

Il cucciolo ha bisogno di uno spazio tutto suo: ricordate che fino ad un momento prima di entrare a far parte della vostra famiglia viveva nella tana con la mamma, i suoi fratellini e le sue sorelline.
Egli cercherà la tana anche nella nuova casa.
Dategli un cuscinotto, un materassino, un angolo comunque riparato da correnti d’aria in cui il piccolo possa sentirsi a casa: quella sarà la sua tana per sempre.
Il cucciolo userà la sua cuccia per dormire e riposare e qui si sentirà sempre al sicuro.
Aggiungete la sua coperta preferita ed i suoi giocattoli ed il gioco è fatto.
Rispettate sempre la privacy del vostro cucciolo quando si trova nel suo spazio. Non svegliatelo per permettere che i bambini lo stuzzichino e lo disturbino per giocare: non è un giocattolo.
Non svegliatelo solo per il gusto di prenderlo in braccio perché è tanto tenero, non è un pupazzo. Lasciatelo stare dove si trova mentre riposa.
Non commettete mai l’errore di mandarlo nella sua cuccia quando si è comportato male: questo lo indurrebbe a considerare la sua cuccia come un luogo di punizione piuttosto che il suo confortevole rifugio.
Tutto ciò vi sarà magari difficile al momento ma vi farà sicuramente piacere vederlo riposare o dormire durante la notte senza piangere.


COLLARE E GUINZAGLIO

Per abituare il cucciolo a portare il collare è necessario metterglielo per un po’ di tempo, toglierlo e poi rimetterlo durante la giornata. Dopo qualche tempo attaccategli un guinzaglio leggero e piuttosto corto e lasciate che se lo trascini in giro, anche questo va fatto per qualche giorno. Si abituerà così a non tirare. Tenetelo comunque sempre sotto controllo quando fate questo esercizio potrebbe rimanere impigliato da qualche parte e ferirsi. Durante le passeggiate probabilmente resterà un po’ indietro per soddisfare le sue curiosità: non trascinatelo malamente, durante le prime uscite lasciatelo libero di annusare quà e là per iniziare a conoscere il mondo fuori dalle sue mura domestiche.

Il collare e guinzaglio sono fin dai tempi l'unico mezzo per le correzioni di comportamenti errati di cuccioli e adulti, inizialmente limitatevi soltanto a dargli dei piccoli e delicati colpetti per richiamare la sua attenzione lodandolo al suo avvicinarsi con una carezza. Quando riprenderà a seguirvi lodatelo e premiatelo con una leccornia.
È vivamente sconsigliato l’uso di pettorine. Ricordo a tutti che le pettorine sono attrezzature inventate e utilizzate solo per la ricerca e per il traino e non per altre funzioni. Oggi la moda porta a usare pettorine in addestramento/educazione o in momenti di svago dei cani, non c'è nulla di più errato in questo.


LA SPAZZOLATURA

Fin da cucciolo si deve abituare il cane alle procedure di pulizia a cui dovrà essere sottoposto per il mantenimento generale della sua salute.
È importante spazzolare bene il cane soprattutto perché ci si rende conto se il nostro amico è infestato da parassiti. Sarebbe opportuno dedicare a questa semplice operazione 5 minuti al giorno. La spazzolatura del mantello è davvero molto importante e va effettuata con apposito guanto o pettinino per sottopelo. Con questa operazione si rimuove il pelo morto; eliminando
il pelo vecchio si da modo al pelo nuovo di rigenerarsi più in fretta e soprattutto più sano e forte, questo perché la spazzolatura stimola l’afflusso di sangue all’epidermide.
Mentre è necessario spazzolare il cane di frequente, lo stesso non si può dire del bagno, perché lavaggi troppo frequenti possono impoverire la pelle rendendola secca e meno impermeabile.
È vero che oggi esistono in commercio ottimi shampoo che permettono di lavare il cane spesso senza alterare il più naturale della sua cute, ma sono prodotti altamente professionali ed altamente costosi quindi difficili da reperire. Ricordare di non lavare mai il cane con il vostro shampoo: è un prodotto troppo aggressivo per la pelle del cane. È ovvio che comunque
lavare il cane è una buona abitudine ma la spazzolatura quotidiana evita i bagni frequenti, infatti il pelo del cane non è come i nostri capelli ed a volte vi può capitare di vedere il cane che si rotola nella terra e dopo essersi scrollato ha il pelo lucidissimo.


LE ORECCHIE

Il Rottweiler, come tutti i cani con le orecchie pendenti, può soffrire di otiti.
Nessuna paura! Basta controllare di tanto in tanto l’interno dei padiglioni auricolari ed accertarsi che questi non siano arrossati o male odoranti e che non presentino un’eccessiva formazione di cerume.
Non azzardatevi MAI a pulire il condotto uditivo del cane in profondità ma limitatevi a farlo fin dove arrivate col dito altrimenti rischiereste di comprometterne il suo apparato; la pulizia in profondità la può effettuare solo il veterinario.

Per pulire le orecchie del vostro cucciolo è sufficiente un panno morbido od ovatta imbevuti degli appositi prodotti detergenti liquidi in commercio.
Il condotto uditivo deve essere sempre assolutamente aerato; è importante ricordare sempre di far controllare il cane quando questo scuote il capo e le orecchie, quando si gratta dietro le orecchie con fastidio o porta la testa inclinata perché questi sono i sintomi di dolore o comunque noia alla orecchie. La causa può si essere un otite ma è anche possibile che vi sia un corpo estraneo. Dopo le passeggiate nei campi è facile che un forasacco si insedi nel condotto uditivo provocando prurito ed irritazione.
Non agite mai di vostra iniziativa credendo che magari è solo una lieve otite ed applicando di conseguenza, all’interno delle orecchie, un prodotto prescritto correttamente in passato dal veterinario per altre occasioni.
Agendo in questo modo, se all’interno dell’orecchio ci fosse davvero un corpo estraneo, inserendo magari delle gocce, queste lo aiutano a macerare provocando un’otite cronica e molto fastidiosa. Il controllo veterinario è quindi d’obbligo per asportare l’eventuale intruso.


DENTI

È facile che sui denti del cane si accumuli del tartaro il quale può provocare alitosi e gengiviti.
È utile pertanto far si che il nostro amico abbia sempre un splendido “sorriso”.
È molto difficile abituare il cane allo spazzolino ma non impossibile. È vero che i cibi secchi, somministrati senza aggiunta di nulla, durante la masticazione provocano attrito sullo smalto dei denti rallentando così la formazione della placca batterica, ma è anche vero che i cibi secchi non bastano al nostro cane e soprattutto stancano: è un po’ come se noi mangiassimo tutti giorni per tutta la vita riso in bianco;quindi è utile integrare nella dieta del cane del pane secco, dei biscotti secchi. Per favorire la dentizione del cucciolo ed evitare che distrugga mobili od oggetti preziosi, basta offrirgli una buona scelta di giochi come ad esempio una palla o un osso di gomma resistente o di corda abbastanza grandi da non poter essere ingeriti.
Sono da evitare assolutamente i dolci in genere (caramelle, zucchero, torte ecc.), gelati e cioccolato (che in alcuni casi può rivelarsi addirittura letale).
Se invece per pulire i denti usiamo lo spazzolino dobbiamo ricordare di farlo almeno una volta alla settimana. Bisogna usare uno spazzolino pediatrico con setole morbide ed una soluzione disinfettante per il cavo orale oppure un dentifricio specifico per cani. È facile preparare in casa la soluzione disinfettante in questo modo, sciogliendo cioè alla perfezione un cucchiaino di bicarbonato in mezzo bicchiere d’acqua tiepida. Sciogliere bene il bicarbonato è importante perché altrimenti, lasciando qualche grumo, a lungo andare si può graffiare lo smalto dei denti del cane. Lo spazzolino va usato in senso rotatorio e con delicatezza, ma se proprio non si riesce ad infilare spazzolino in bocca al cane si può usare un altro sistema,
che forse alla fine è il più pratico; avvolgere intorno al dito indice una garza che verrà poi imbevuta nella soluzione e passarla sui denti del cane. In ogni caso comunque bisogna abituare il cane a tenere la bocca aperta operando con delicatezza e si deve fare molta attenzione a non urtare le gengive altrimenti il cucciolo si spaventa e non si lascerà più pulire i denti né da voi né dal veterinario.
Abituare il cane ad essere maneggiato è necessario, soprattutto per quando lo portiamo alle visite veterinarie di controllo. I proprietari stessi devono abituarsi a controllare il proprio cane, aprendogli la bocca, guardando nelle orecchie, sollevandogli le zampe ecc. per assicurarsi
che sia tutto in ordine.