LO SVILUPPO COMPORTAMENTALE DEL BOULEDOGUE FRANCESE

  • By admin 
  • 36 giorni ago  
  • with 0 comments  
  • in Articoli, News 
j-ax2

Lo sviluppo comportamentale del Bouledogue francese

Nel cucciolo esistono dei “periodi critici” per il corretto sviluppo di varie funzioni psicologiche e

sociali.

  1. Durante l’adolescenza il bouledogue francese può presentare difficoltà a mantenere l’equilibrio e

l’autocontrollo.

  1. L’età adulta è caratterizzata dalla tendenza alla stabilità comportamentale.
  2. Durante la vecchiaia è importante favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di adattamento del bouledogue francese.

Il comportamento di ciascun individuo è determinato dall’interazione tra il potenziale genetico dell’animale e l’ambiente in cui vive. Le circostanze ambientali, spesso dipendenti dall’uomo, possono quindi esercitare un effetto benefico o nocivo sul carattere del nostro bulldog e l’entità di tale effetto dipende anche dall’età dell’animale.

Il cucciolo

Nel cucciolo esistono dei ‘periodi critici’ per il corretto sviluppo di varie funzioni psicologiche e sociali.

L’inizio e la fine di questi periodi sono biologicamente determinati: in questi brevi e precisi periodi di

età la possibilità di compiere esperienze cruciali per lo sviluppo comportamentale particolarmente importante e l’apprendimento conseguente a queste esperienze è particolarmente rapido e duraturo.

Il periodo neonatale comprende le prime due settimane di vita e durante questa fase sono

importantissime le stimolazioni tattili. Il cucciolo deve quindi avere la possibilità di mantenere il

contatto fisico con la mamma e gli altri cuccioli ma anche abituarsi a manipolazioni delicate da parte

dell’uomo. Questa procedura viene eseguita dall’allevatore.

Nella terza e quarta settimana di vita il cucciolo comincia a vedere, sentire ed esplorare e comincia a

scoprire il mondo circostante. In questa fase è importante la presenza della madre in un ambiente

tranquillo e dolcemente stimolante perché la mamma è la base sicura da cui allontanarsi

temporaneamente per esplorare il mondo.

Mentre esplora il mondo, il cucciolo comincia un percorso importantissimo: la socializzazione. Durante

questo percorso il cucciolo imparerà le regole basilari della vita sociale grazie alla presenza della

madre e di altri cuccioli. La presenza di altri cuccioli e di cani adulti è indispensabile poiché da loro il

cucciolo riceve le risposte più adeguate ai suoi comportamenti. Per esempio, mentre gioca con gli altri

cuccioli e la madre, il cucciolo imparerà a modulare la forza del suo morso in base alle loro reazioni.

Per questa ragione dovrebbe fare numerose esperienze positive in presenza di soggetti (cani e

persone) che siano in grado di dare risposte adeguate ai suoi comportamenti. La presenza della

madre è fondamentale almeno fino alle otto settimane, ma il processo di modulazione delle risposte si

perfeziona nei primi mesi di vita.

Per aumentare le sue abilità sociali è altresì importante che durante questa fase il cucciolo abbia

contatti con diversi tipi di cani e di persone (uomini, donne, bambini, persone diversamente abili , gatti ….).

Il momento corretto per l’adozione di un cucciolo è a circa 80/90 giorni di età. Il percorso di

sviluppo comportamentale deve, infatti, comprendere situazioni e stimoli che l’animale potrebbe

incontrare durante la ‘nuova vita’ con il suo proprietario. Il proprietario deve quindi favorire queste

esperienze nel cucciolo esponendolo in maniera graduale ma continua ad ambienti e situazioni

comuni della vita.

L’adolescenza

Anche nei cani esiste un periodo difficile simile all’adolescenza, caratterizzata dallo sviluppo

sessuale. L’età in cui si manifesta è variabile: più breve e precoce nelle taglie piccole (6 mesi-1,5 anni)

che in quelle grandi o giganti (1 anno - 2,5 anni). Durante questo periodo è presente una difficoltà a

mantenere l’equilibrio e l’autocontrollo con cambiamenti che sono spesso improvvisi e inattesi. Il bouledogue francese adolescente può diventare più eccitabile e impulsivo ma alcuni accorgimenti possono aiutare il proprietario a gestire questa fase. È importante rispondere ai comportamenti ‘di ribellione’ come

abbaiare insistentemente per avere l’attenzione o un gioco, tirare al guinzaglio per cambiare direzione

e così via, in modo tranquillo, premiando la calma e ignorandolo quando manifesta eccessiva

eccitazione. È importante anche mantenere una rigorosa coerenza nel premiare i comportamenti

desiderati (la calma) cercando inoltre di prevenire le situazioni di maggiore eccitazione. Per motivare il

bouledogue francese a rispondere positivamente alle richieste, il proprietario deve rafforzare la relazione con esso svolgendo insieme attività piacevoli (passeggiate, giochi ed esercizi divertenti).

Il Bouledogue francese adulto

Se il bouledogue francese ha raggiunto un buon equilibrio emozionale, l’età adulta è caratterizzata dalla tendenza alla stabilità comportamentale. Questa stabilità può venire meno in caso di cambiamenti ambientali, del gruppo familiare, malattie, traumi emotivi in genere, condizioni riproduttive come calori,

gravidanze, accoppiamenti. Anche durante l’età adulta la relazione con i proprietari dovrebbe essere

improntata alla coerenza nella comunicazione e alla condivisione di esperienze positive di

collaborazione nella vita di tutti i giorni: passeggiare, giocare insieme, esplorare e soprattutto godere

della reciproca compagnia.

Il Bouledogue francese anziano

Come nell’uomo, l’invecchiamento del bouledogue francese è caratterizzato dal progressivo calo delle capacità di adattamento, memorizzazione e apprendimento. Nei cani anziani sono altresì frequenti disturbi clinici e malattie in genere che minano il benessere provocando dolore, abbattimento, difficoltà di

movimento, cecità o sordità.

Durante questo periodo diventa quindi prioritario favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di

adattamento del bouledogue francese favorendo il riposo e non obbligandolo in attività particolarmente stressanti.